Vento a 80 Km all’ora nella notte: vetrine infrante e alberi che devastano auto

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23 settembre 2014

PESARO – Sembrava una tromba d’aria. Un forte vento – con raffiche anche a sfiorare i 100 chilometri orari – è arrivato all’improvviso, verso le 23.30 di ieri sera. Diversi i danni riportati, come testimoniato dall’immagine qui sotto tratta da Facebook.

I vigili del fuoco hanno lavorato alacremente per ore, per liberare la sede stradale da rami, alberi e detriti di altro genere, con diverse vetrine divelte dalla potenza di Eolo. In tutto 50 gli interventi tra Pesaro, Fano e Urbino, anche se fortunatamente non si segnalano danni a persone, anche se i disagi – e la paura – sono stati diversi. Brusco il calo della temperatura a mettere fine a ogni velleità settembrina d’estate.

 

Una macchina distrutta da un albero

Una macchina distrutta da un albero

Oltre cento interventi per alberi caduti e rami spezzati. Il forte vento che nella notte ha spazzato la costa, raggiungendo raffiche di 80 km/h, ha creato problemi soprattutto sul lungomare e nella periferia cittadina.
L’opera di “ripristino” è iniziata con gli uomini del centro operativo, che sono intervenuti in via San Francesco dove, dalla facciata della chiesa della Madonna delle Grazie, si sono staccati dei cornicioni. Questa mattina è stato effettuato un sopralluogo cui hanno preso parte l’assessore alla Operatività Andrea Biancani, il comandante della Polizia municipale Gianni Galdenzi, l’ing. Palatroni del Servizio fabbricati del Comune, il Centro operativo, i vigili del fuoco e i frati del santuario. Valutata la situazione, gli assessori Biancani e Briglia hanno deciso per un intervento immediato, in modo tale da ripristinare al più presto la viabilità in via San Francesco; chiusa la strada dalle ore 14 alle 16. L’intervento di messa in sicurezza della facciata è stato effettuato dalla ditta De Angelis, mentre i lavori di consolidamento dalla impresa edile P.M.
Danni anche agli stabilimenti balneari. Il mare, molto mosso, ha spazzato le spiagge, arrivando anche a raggiungere bar e strutture delle concessioni.

Gli interventi
Una cinquantina, gli interventi nella notte effettuati dalla squadra di reperibilità del Centro operativo del Comune, ma sono intervenuti anche i volontari del gruppo comunale di Protezione civile, la Polizia municipale, i vigili del fuoco e l’Aspe spa.
In viale Trieste gli uomini del Centro operativo sono intervenuti a Pesaro Studi per sistemare un tubo di aerazione, transennando il cortile; in Val Serpe, Strada dei Condotti, Strada Coste di Fagnano, Strada San Cristoforo, Strada Borgheria, via Padre Kolbe, sono stati rimossi alberi e rami caduti, mentre in via Flamina, sempre per rami caduti si è reso necessario intervenire anche all’”Asilo Gulliver”. Stessa cosa in via LungoFoglia e via Belgrado e via Vicolungo. Alberi caduti anche in viale della Repubblica. A Muraglia è stato messo in sicurezza un albero.
Molto lavoro anche per la Polizia municipale, intervenuta in via Menotti, via Ancona, via dell’Acquedotto, strada Panoramica (dove all’altezza del locale il Sorpasso un albero occupava parte della carreggiata); stessa situazione in Strada San Cristoforo. Rami sul marciapiede anche in via Belgrado, via Bramante e Lungofoglia delle Nazioni.
L’Aspes spa è intervenuta con mezzi e sei operai soprattutto al mare e a Baia Flaminia, mentre il gruppo volontariato comunale di Protezione civile è stato impegnato a ripristinare la pista ciclabile lungo il fiume Foglia.
“Occorre innanzitutto dire che si è trattato di un evento eccezionale – esordisce l’assessore Biancani -, il vento è stato molto forte, con raffiche di 80 km all’ora. Però va anche detto che, per poter affrontare eventi eccezionali come la nevicata di due anni fa nella maniera migliore, è necessario fare prevenzione. Ciò che stiamo facendo quindi, ovvero il monitoraggio delle piante, è molto importante, perché ci permetterà di valutare le condizioni degli alberi non in sicurezza, per i quali occorrerà valutare l’eventuale abbattimento. Alberi che saranno comunque sostituiti con la messa a dimora di nuove piante. Ciò permetterà, in caso di eventi eccezionali, di evitare di creare danni alle persone e questo è ciò che vogliamo”.

“Ringrazio tutti coloro che si sono immediatamente allertati per ripristinare le varie situazioni di disagio – conclude l’assessore -, in particoalre Centro operativo, volontari comunali Protezione civile, Aspes spa, Polizia municipale, vigili del fuoco e don Giuseppe, priore del santuario della Madonna delle Grazie”.

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