M5S: “Il Decreto Sblocca Italia costringe ASET a fondersi con Marche Multiservizi?”

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24 settembre 2014

Lista Civica MOVIMENTO CINQUE STELLE FANO – beppegrillo.it

FANO – Vorremmo ricordare a quel 96,3% di cittadini fanesi che hanno votato SI al referendum sull’acqua nel 2011 ed a quel 41,25% (al primo turno) e a quel 56,13% (al ballottaggio) che hanno votato il cosiddetto centro-sinistra alle amministrative nel 2014 e a quel 44.8% che ha votato PD alle Europee 2014 che nel Decreto “Sblocca Italia”, di matrice renziana, si nasconde di fatto (Capo III, art.7), dietro alla mitigazione del dissesto idrogeologico, la privatizzazione del servizio idrico.

Infatti, con questo decreto si impone un unico gestore in ciascun ambito territoriale e si individuano in pratica nelle grandi aziende e multiutilities (di cui molte sono quotate in borsa) i poli aggregativi. In questo provvedimento quasi sicuramente verranno inserite le norme che imporranno agli Enti Locali la collocazione in Borsa delle azioni in loro possesso che gestiscono servizi pubblici, oltre a quelle che costringono alla loro fusione e accorpamento secondo le norme della Spending Review.

Molti Comuni saranno quindi costretti dai tagli già effettuati e da quelli in arrivo a cedere le loro quote per poter usufruire delle somme derivanti dalla vendita che il Governo sta pensando bene di sottrarre al patto di stabilità. Qualcuno nel nostro territorio si sta già muovendo in questo senso, come il Comune di Mombaroccio che ha messo all’asta la quasi totalità di azioni in suo possesso di Marche Multiservizi che seppure percentualmente sono solo dello 0,64366% e per un importo base di € 623.900, sono comunque la dimostrazione che le partecipate stanno diventando sempre meno pubbliche e più private, per avere il colpo di grazia finale non appena si dovranno attuare le norme dello “Sblocca Italia”.

Noi siamo dei convinti sostenitori dell’acqua pubblica e anche di tutti gli altri servizi pubblici come rifiuti e trasporti. Siamo certi anche che la maggioranza degli italiani lo sia, ma coloro a cui hanno delegato la gestione della cosa pubblica stanno disattendendo la loro e nostra volontà.

Che dire se non il solito e mai piacevole… VE L’AVEVAMO DETTO?

Inoltre, se lo “Sblocca Italia” dice che occorrono bacini territoriali e il referendum ha detto che la gestione dell’acqua deve essere tutta pubblica, perché mai la conclusione dovrebbe essere che ASET deve entrare in Marche Multiservizi? Noi sosteniamo invece che Marche Multiservizi non può gestire l’acqua e i rifiuti nel territorio provinciale perché essendo privatizzata violerebbe il risultato referendario. A questo proposito, il PD locale cosa ne pensa?

 

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