“Idraulica applicata all’ingegneria naturalistica”: un corso residenziale nella Riserva del Furlo, iscrizioni entro il 3 ottobre

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30 settembre 2014

La struttura di Ca I Fabbri, sede del corso

La struttura di Ca I Fabbri, sede del corso

FURLO DI ACQUALAGNA – Scade venerdì 3 ottobre il termine per iscriversi al corso base “Idraulica applicata all’ingegneria naturalistica”, che si terrà dal 9 all’11 ottobre nella struttura di Ca’ I Fabbri, all’interno della Riserva naturale statale “Gola del Furlo”. Il corso, che avrà carattere residenziale, è promosso dall’Aipin Marche (Associazione italiana per l’ingegneria naturalistica) con i patrocini della Provincia e della Riserva del Furlo, in collaborazione con Aipin Lazio e Federazione regionale Marche dei Dottori agronomi e Dottori forestali. E’ previsto un massimo di 20 partecipanti con una preparazione base in materie tecnico scientifiche, preferibilmente laureati in Scienze agrarie, ambientali, biologiche, forestali, geologiche, naturali, Ingegneria, Architettura, o in possesso di diploma di perito agrario e geometra. La quota di partecipazione per le tre giornate è di 170 euro (110 per i soci Aipin), comprensiva di vitto, alloggio, materiale didattico, attestato di partecipazione, crediti formativi (è consigliabile portare il personal computer per le esercitazioni in aula). Relatori saranno il presidente Aipin Marche Paolo Giacchini, il presidente provinciale dell’Ordine dei Dottori agronomi e Dottori forestali Fabrizio Furlani, il vice direttore Aipin Paolo Cornelini, il geologo Enrico Gennari ed il socio esperto Aipin Massimo Cappelletti. Il programma è pubblicato sul sito www.aipinmarche.it, insieme alla scheda di adesione, da inviare per fax allo 0721.860724 o per e-mail a: aipinmarche@aipinmarche.it. Tra gli argomenti delle tre giornate, l’approccio ecosistemico alla rinaturazione dei corsi d’acqua, la normativa e vincolistica in ambito fluviale, l’inquadramento geomorfologico e idraulico con analisi delle criticità, le indagini diagnostiche e valutazione della qualità ecomorfologica di un corso d’acqua, i criteri di progettazione naturalistica in ambito idraulico, le difese spondali in tratti a rischio idraulico, l’idraulica applicata all’ingegneria naturalistica con esercizi, la verifica della resistenza delle sponde. Prevista anche un’escursione a opere di ingegneria naturalistica nella Gola del Furlo ed esercitazioni di campo nei corsi d’acqua della Riserva. Per concludere con l’analisi dei software protezioni spondali e della casistica delle sistemazioni in ambito idraulico. Info: tel. 0721.860724; 338.7681533; mail: aipinmarche@aipinmarche.it; sito www.aipinmarche.it.

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