Prende a mattonate il Wonderland, aveva già preso a “tombinate” una tabaccheria: arrestato e processato ma rimesso in libertà. Monta la rabbia

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1 ottobre 2014

PESARO – Era ubriaco, comunque visibilmente alterato, quando ha cercato di sfondare la vetrina del negozio di telefonia di via Rossi “Woderland” con una mattone. Per questo un marocchino di 31 anni, non nuovo alle forze dell’ordine, che già lo scorso giugno era stato denunciato per aver utilizzato un tombino in ghisa per frantumare la tabaccheria di via Buozzi, è stato arrestato. Il problema è che subito dopo il processo per direttissima, alla luce della flagranza di reato e recidiva, è stato rimesso in libertà. A quando il prossimo colpo? A qualche negozio toccherà? E’ chiaro, che così facendo, anche tra i pesaresi stia montando (vedi i social) rabbia e disgusto.

Anche la pasticceria da Corrado, di Piazza Redi, è finita nel mirino dei malviventi. Qualcuno ha forzato una finestrella – come ha ricostruito il Messaggero – e si è introdotto nella notte arrivando a rubare pure la mancia della cameriera e il contenitore delle offerte per l’Ant e altre associazioni di beneficenza. Stessa scena al Bar Carla e al Milo Caffè.

 

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