Metodo Stamina, gli esperti dicono no. La famiglia di Federico su Fb: “Ribrezzante schifo”

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3 ottobre 2014

FANO – “Bene. Lo si sapeva già. Ma ci chiediamo: è possibile che le famiglie dei malati non vengano interpellate anche se lo aveva disposto il TAR? È possibile che non debba essere rispettata una legge che prevede senza se e senza ma di promuovere la sperimentazione? È possibile che venga valutato solo sulla carta un metodo? È possibile che parecchi dei 34 pazienti in cura col medesimo metodo producano certificati medici attestanti miglioramenti? È mai possibile che gli Spedali Civili di Brescia attestino (anche in Senato) che sono state fatte oltre 400 infusioni senza aver mai registrato eventi avversi? È possibile che la Medicina basata sull’evidenza debba essere calpestata in questo modo balordo? Non ci sono più parole per definire questo ribrezzante schifo che ora dopo ora sta divorando la vita dei nostri figli!”. Così Vito Mezzina e Stefania Massaro, genitori del piccolo Federico affetto dal Morbo di Krabbe, sulla pagina Fb “Una speranza per Federico”, alla notizia che per il metodo Stamina non ci sono i presupposti per l’avvio di una sperimentazione. Questa infatti è la decisione del Comitato di esperti nominato dal ministero della Salute: il parere, consegnato al Ministero, è stato votato all’unanimità.

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