F1: in Giappone vince Hamilton. Grave incidente occorso a Bianchi

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5 ottobre 2014

Incidente Bianchi (foto tratta dal web)

Incidente Bianchi (foto tratta dal web)

Vittoria di Lewis Hamilton, in una gara condizionata dal maltempo, con due partenze, bandiere rosse e caos in pista. Ma il Gran Premio ha vissuto un finale drammatico, quando la Marussia del belga Jules Bianchi si è schiantata contro una gru  intervenuta per recuperare la Sauber di Sutil uscito di pista precedentemente. Un incidente assurdo per quanto si può dedurre, non essendo stato ripreso dalle telecamere e del quale l’unico testimone è Sutil, che giustamente in questo momento particolare non ha voluto rilasciare dichiarazioni. Le condizioni del giovane pilota belga, che fa parte del programma “ Ferrari Academy”,sono apparse subito gravi trasportato d’urgenza al vicino ospedale è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico per rimuovere un ematoma al cervello, questo è quanto si apprende dalla stringata dichiarazione rilasciata dal padre Philippe.

L’incidente di Bianchi ha innescato una ridda di polemiche da parte dei suoi colleghi,dure le parole di Massa, che da diversi giri via radio aveva invocato la sospensione della gara, un incidente che deve far riflettere chi comanda il “carrozzone miliardario” della formula uno, i piloti vengono penalizzati a volte per delle regole assurde, ma non vengono ascoltati quando si tratta della loro sicurezza, peccato che questo avvenga solo dopo il verificarsi di gravi episodi come quello odierno.

E’ vero che i piloti sono pagati o pagano per dar sfogo alla loro passione,è vero che le corse sono uno sport con un alto componente di rischio che le rende spettacolari e avvincenti, ma proprio per questo quando a parlare per la sicurezza sono loro- i piloti- artefici consapevoli di questo spettacolo, bisogna ascoltarli.

Tutti i piloti si sono stretti subito intorno al dramma del collega come tutto il mondo dello sport per   “tifare” perchè Bianchi ritorni ad essere presto un protagonista delle corse, quelle corse nelle quali la sua famiglia, di chiare origini italiane , è protagonista da oltre quaranta anni.

Per dovere di cronaca ritorniamo alla gara, vinta come detto da Hamilton che ha preceduto il compagno Rosberg per l’ennesima doppietta stagionale della Mercedes, a Suzuka si è visto un Vettel in gran forma, il neo “ferrarista” è salito sul terzo gradino del podio precedendo l’altra Red Bull di Ricciardo, bene Button quinto con la McLaren davanti alle due Williams di Bottas e Massa.

Giornata nera per la Ferrari, l’”ex” Alonso fermo subito dopo la seconda partenza per una panne elettrica, Raikkonen sempre più l’ombra del pilota che conoscevamo, 12° doppiato.

In settimana si tornerà a parlare molto della “ Rossa”,per la querelle sull’addio di Alonso, però non è questo il motivo per il quale si vuole sentire… parlare della Ferrari.

Roberto Saguatti.

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