L’associazione Vallefoglia: «Contrari al “Tutti insieme appassionatamente”, ecco il nostro invito ai Grandi Elettori»

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10 ottobre 2014

Associazione Culturale Vallefoglia

 

Le Province, in attesa di una riforma costituzionale di tutto il Titolo V della Costituzione, che andrà attuata secondo quanto stabilito dall’art. 138 della stessa Costituzione, sopravvivono con tutte le loro funzioni. Infatti la stessa Legge 56/2014 attribuisce alle province funzioni importanti: pianificazione territoriale, servizio di trasporto pubblico, programmazione della rete scolastica, gestione dell’edilizia scolastica, politiche per le pari opportunità, per il lavoro.

La sede della Provincia di Pesaro e Urbino

La sede della Provincia di Pesaro e Urbino

In considerazione quindi dell’importanza che mantiene l’Ente Provincia, per quanto ormai Ente di secondo livello quindi senza elezione diretta dei rappresentanti popolari, sarebbe stato opportuno che l’istituzione avesse avuto una opzione politica ben precisa. Temi fondamentali come la tutela del territorio, dell’ambiente, del paesaggio, dello sviluppo sostenibile, dell’occupazione, in particolar modo quella giovanile, la gestione dei pubblici servizi, hanno bisogno di scelte politiche e non di mediazioni estenuanti fra diverse visioni, per di più opposte, altrimenti non si spiega la presenza in consiglio provinciale dal dopoguerra ad oggi di una maggioranza e di una opposizione.

Riteniamo che la scelta fatta a livello provinciale dal PD e dai suoi alleati di accettare la logica del listone e del “tutti insieme appassionatamente”, dopo essersi tanto avversati, in cui ci stanno tutti o quasi tutti … destra, centro, sinistra, non sia funzionale a nessun progetto politico di rinnovamento o riformatore che sia, ma anzi rientra in una logica di semplice “restaurazione” di posizioni ed equilibri inutili.

Di fatto è dimostrazione di paura da parte degli eredi delle forze di sinistra e di centro, paura o consapevolezza di aver svolto nel recente passato un cattivo lavoro.

In considerazione di ciò invitiamo, dando per scontato che il listone “non abbia grandi difficoltà ad affermarsi”, a non esprimere preferenze politiche nel voto di domenica 12 ottobre 2014, e quindi non risultare collaborativi ad una politica ormai ridotta solo all’assegnazione di posti e posticini e senza una visione di “mondo e futuro”, quanto ormai necessaria per il bene comune.

 

Provincia di Pesaro e Urbino domenica 12 ottobre al voto

Gli esiti saranno comunicati la sera stessa, mentre lunedì mattina avverrà la proclamazione

PESARO – E’ stato allestito nella sala del consiglio provinciale “W.Pierangeli” di Pesaro (viale Gramsci 4) il seggio per le elezioni di domenica 12 ottobre, dove 58 sindaci e 650 consiglieri comunali del territorio provinciale sono chiamati a votare per il presidente della Provincia e 12 consiglieri, come previsto dalla legge 56/2014 (cosidetta “legge Del Rio”), che ha trasformato le Province in “enti di area vasta di secondo livello”. Si potrà votare dalle ore 8 alle 20. Le operazioni di scrutinio inizieranno alla chiusura dei seggi e sempre domenica sera verranno comunicati gli esiti del “voto ponderato”, vale a dire proporzionale al numero di cittadini che il sindaco o il consigliere comunale rappresenta nel Comune di appartenenza.

La proclamazione con adozione degli atti formali verrà invece fatta lunedì mattina dal segretario generale della Provincia avvocato Rita Benini (responsabile dell’Ufficio elettorale). Nel primo consiglio provinciale della nuova Provincia avverrà la convalida dei consiglieri e il giuramento del nuovo presidente, che resterà in carica per 4 anni. Il consiglio sarà invece rinnovato ogni due anni. Presidente e consiglieri provinciali svolgeranno la loro attività a titolo gratuito.

 

 

 

 

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