“RinasciMente / Proposte d’artista per amore della città”. Personali di pittura, scultura e incisione Via Mazzini

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10 ottobre 2014

URBINO – Una formula di successo non si cambia. Anzi, si amplia. Ed ecco che per le festività natalizie torna “RinasciMente / Proposte d’artista per amore della città”, la manifestazione che propone una serie di mostre personali di pittura, scultura e incisione che si terranno in vari locali di via Mazzini. L’esperimento è stato fatto per la prima volta lo scorso mese di agosto, ed è andato bene. Ora si replica il format, ma con l’obiettivo di crescere ancora. Il progetto è trasformare l’antica strada di Valbona nella “Via degli artisti”. Con l’aiuto fondamentale dell’Assessorato comunale alla Promozione Turistica e Commerciale, e la disponibilità dei proprietari degli spazi, si vuole portare nuova vita in alcuni locali che un tempo erano dei negozi, ma che oggi hanno le porte sbarrate. L’obiettivo finale è ambizioso: fare in modo che Urbino “Città d’Arte” diventi anche la “Città dell’Arte”, il luogo dove continuamente si producano opere artistiche e dove, magari, alcuni dei tanti giovani che studiano negli istituti artistici di Urbino non abbandonino la città dopo il titolo di studio e possano trovare le giuste occasiono per aprire una “bottega d’artista”. In questi giorni “RinasciMente” è in piena fase organizzativa. Due artisti urbinati, Ermes Ottaviani e Marcello Pucci, sono all’opera per reclutare nuovi autori che vorranno partecipare all’evento. Chi vuole dare l’adesione ha tempo fino al 31 ottobre per prendere contatti e inviare informazioni. Questi sono i riferimenti telefonici degli organizzatori: Ermes 339 – 164.7514 / Marcello 320 – 039.7888.

«Cercheremo di accontentare il maggior numero possibile di artisti, ma i posti sono limitati», dice Marcello Pucci. «Ci rivolgiamo ad autori della città e del territorio. Anche a coloro che, italiani e stranieri, hanno scelto le nostre zone come sede per i propri atelier, anche se poi si rivolgono a mercati esteri con le loro produzioni e quindi da noi non sono noti. Gli artisti che ad agosto hanno dato vita a questa iniziativa -continua Pucci- si sono messi a disposizione, perché amano Urbino. E questo vogliamo che continui a essere lo spirito del progetto».
«RinasciMente -aggiunge Ermes Ottaviani- è un’iniziativa fatta col cuore. Ci piacerebbe che fosse la fase di avvio, il “germe”, per arrivare alla nascita di “botteghe d’arte” permanenti. Pensiamo a giovani per i quali l’arte è prima una materia scolastica e poi diventa un mestiere. Potremmo aprirci all’artigianato artistico, oggetti di valore che “sfiorano” l’utilità, e che possano generare un’attività economica. Immaginiamo botteghe che siano anche laboratori dove veder nascere un’opera. Insomma, Urbino potrebbe essere il luogo a cui pensa quando si vuole comprare un oggetto artistico di grande livello».

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