Vis Pesaro – San Nicolò 1-2, Bugaro tiene in vita i biancorossi. Ma scatta la contestazione dei tifosi

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12 ottobre 2014

VIS PESARO – SAN NICOLO’ 3-3
VIS PESARO (4-4-2): Francolini; Fabbri, Vagnini (23′ st E. Dominici), Brighi, G.Dominici; Torelli (1′ st Rossini), Rossoni, Granaiola, Bugaro; Zanigni, De Iulis (12′ st Evacuo). A disp.: Osso, Bartolucci, Mei, Filippucci, Pensalfine, Rossi. All. Bonvini
SAN NICOLO’ (4-4-2): Digifico; D’Orazio, Micolucci, Mbodj, Mozzoni; Bisegna (31′ st Paris), Petronio, Stivaletta, Chiacchiarelli; Cremona (16′ st Tarquini), Iaboni (40′ st Gabriele). A disp.: Palombo, Pretara, De Santis, Dontangelo, Moretti Santoni. All. Epifani
ARBITRO: Catucci di Foggia
MARCATORI: 15′ pt Iaboni (S) su rig, 12′ st autore Fabbri (V), 13′ st Bugaro (V), 45′ st E.Dominici (V), 47′ st Paris su rigore (S), 50′ st Bugaro su rigore (V)
NOTE: spettatori 500 circa, 184 paganti per un incasso al botteghino di 1955 euro. Al 90′ espulso Francolini  (V). per fallo su chiara occasione da rete. Ammoniti: Francolini (V), Bugaro (V), Dorazio (S) Angoli: 2-4, Recuperi: pt 2′, st

 

Tifosi Vis senza barriere

Tifosi Vis senza barriere

PESARO – Cercasi vittoria. La Vis (2 punti in classifica) riceve al Benelli il lanciatissimo San Nicolò (10 punti) dove spicca la presenza in attacco dell’ex biancorosso Luca Cremona. Nei pronostici pre-partita l’ex bomber pesarese appare il pericolo numero: metteteci la legge dell’ex (che a Pesaro viene quasi sempre applicata: vedi Bellucci l’anno scorso), metteteci la voglia di rivalsa dello stesso Cremona, metteteci il fatto che Cremona segnò al Benelli con la maglia della Santegidiese tre anni fa e due stagioni fa decise con una zampata delle sue proprio Vis-San Nicolò (2-0, Rossini Cremona). Insomma, la confidenza con la cabala c’è. Proseguendo su questo filone vale la pena di ricordare, allora, anche il secondo e ultimo incrocio tra pesarese e teramani finito con una vittoria del San Nicolò (0-1, Galli su rigore) al Benelli con Bonvini sulla panchina pesarese. Infine, l’arbitro: Catucci di Foggia, un solo precedente con la Vis, lo 0-4 di Scoppito, attuale ultima vittoria della Vis in trasferta in campionato datata 18 gennaio 2014.

PRE PARTITA

Bonvini ne ha convocati 22. Precarie condizioni soprattutto per Pangrazi (tendine d’Achille) e Vita (problema pianta del piede) ma acciacchi vari anche per Evacuo, Mei, Vagnini, Eugenio Dominici, Rossini e Rossi che, saltata la partita di Campobasso, potrebbe però trovare una maglia da titolare.

IN ATTESA DELLE FORMAZIONI UFFICIALI

Giornata estiva: cielo sereno e caldo stile agosto.

Sorpresa nella Vis: in campo Zanigni e Francolini per Rossi e Osso.

2′ grande occasione per la Vis: Torelli dalla destra mette in mezzo un cross che Digifico non trattiene, sul pallone si avventa Bugaro che spalle alla porta riesce a girarsi ma centrando di destro Dorazio nel basso ventre.

6′ risposta di Cremona che si invola sulla destra e taglia in mezzo dove Fabbri di petto stoppa per Francolini.

Nuvole sul Benelli, si alza il vento. Pochi spettatori presenti: circa 500. Il San Nicolò in realtà si schiera con 8un 4-2-3-1 con Iaboni alle spalle di Cremona, Chiacchiarelli a destra e Bisegna a sinistra.

15′ San Nicolò in vantaggio dopo una catena di ingenuità vissine. Lancio dalla retrovie, Vagnini corre con Bisegna, la palla gli rimbalza sulla spalla, Bisegna allunga il cuoio, si inserisce Cremona che arpiona la palla e defilato viene messo giù da Francolini. L’arbitro vede gli estremi per il rigore e ammonisce lo stesso portiere vissino, peraltro al rientro dopo 3 turni di squalifica ottenuti proprio per una situazione simile con annesse proteste contro la Civitanovese. Iaboni batte due volte (ripetizione per l’ingresso in area di alcuni giocatori al momento della prima battuta) alla stessa maniera: rasoterra alla sinistra di Francolini sempre spiazzato (0-1).

20′ in campo solo il San Nicolò: Cremona ci prova dal limite, rasoterra sgonfio parato facilmente da Francolini. In attacco la Vis continua a fare le cose difficili dopo un inizio promettente. Porta troppo palla, De Iulis e Zanigni fanno troppo poco movimento e Granaiola, per voglia di caricarsi sulle spalle la squadra, finisce per fare troppo e male. Da applausi i tifosi della Vis: pochi ma buoni e soprattutto sempre, nonostante tutto, in appoggio alla squadra.

25′ Altra incredibile occasione per la Vis: Torelli si accentra, uno-due Zanigni, voragine nell’area di rigore teramana, Torelli da solo davanti Digifico: palla calciata debolmente nella mani del numero uno ospite. Incredibile.

34′ Annullato un gol alla Vis scaturito da mischione su calcio d’angolo, con tutte le torri in area, concluso da De Iulis in rete. Rete annullata forse per un controllo di mano.

Vis altamente imprecisa, San Nicolò che amministra senza patemi.

41′ Altra occasione Vis, Torelli con notevole confusione arriva comunque al limite dell’area e serve Zanigni che di prima intenzione prova la battuta di destro: essenziuale la ribattuta di un difensore teramano in angolo.

43′  Torelli mette in mezzo, Zanigni in semirovesciata spara alto.

44′ Azione di forza della Vis, Zanigni stoppa male, De Iuilis prova il tiro sulla seconda palla, sulla deviazione successiva si avventa Granaiola che costringe Digifico alla super parata sul primo palo.

Finisce il primo tempo: 0-1. Sempre lo stesso film: la Vis sbaglia tanti gol e dietro, al primo errore, becca il gol. Al di là di questo, nei primi 45′, non è piaciuto l’atteggiamento di squadra, confusionario e spesso individualista.

Secondo tempo:

Rossini al posto di Torelli: per il Ros è l’esordio stagionale. Tatticamente non cambia nulla.

Azione ai mille all’ora del San Nicolò: Chiacchiarelli dalla destra, sul secondo palo Bisegna di prima in mezzo per Iaboni che sempre di prima calcia di poco alto (6′).

Frittata compiuta: 12′ Cross dalla destra di Chicchiarelli, Fabbri pressato neanche tanto da Iaboni, incorna nella propria rete (0-2).

Bonvini cambia: Evacuo per un evanescente De Iulis. Risposta lampo. Al 13′  Bugaro ruba palla a Mbodj, entra in area e batte di rasoterra Digifivo (1-2).

16′ st esce l’ex Cremona: il Benelli lo applaude.

21′ Dopo una serpentina da applausi di Bugaro (4 uomini saltati prima di essere abbattuto), è il San Nicolò a provocare fortissime preoccupazioni a un Benelli già frustrato a dovere: verticalizzazione di Iaboni per Tarquini chiuso miracolosamente e fortunosamente da Dominici, con Francolini uscito pericolosamente con i tempi sbagliati. Poi è ancora Bisegna a tagliare a fette il campo, dalla sinistra, senza che Iaboni riesca a intercettare il pallone in area.

23′ Esce Vagnini con i crampi, al suo posto Eugenio Dominici con Giovanni a fare il centrale in coppia con Brighi.

Vis in campo con un 4-2-4 sbilanciatissimo: si cerca la giocata della domenica, purtroppo non c’è più un filo logico. Il San Nicolò, in compenso, a ogni affondo rischia di far gol. Brutta Vis, oggi male anche a livello di prestazione complessiva. Solo Bugaro cerca di tenere in piedi i suoi.

37′ Bugaro anticipa netto Dorazio ma viene toccato 5 metri fuori dall’area e rimane poi a terra per crampi. Ammonito Dorazio, punizione per la Vis. Zanigni ci prova: palla violentissima di poco alta.

I tifosi della cantano: “Meritiamo di più”.

Vis sfilacciata, in confusione, quasi inebetita: la fotografia sono i crampi di Fabbri. Il difensore vissino resta a terra e neppure lo staff tecnico resta fermo, e deve correre Iaboni dalla panchina a dargli una mano

GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOLLLLLL: pareggio della Vis, punizione di Bugaro sul secondo palo, sbuca Eugenio Dominici che di testa trova il pertugio tra palo e Digifico: 2-2 al 90′.

Il ds D'Anzi si avvicina ai tifosi della Vis presenti a fine partita

Il ds D’Anzi si avvicina ai tifosi della Vis presenti a fine partita

Neppure il tempo di esultare: lancio per Paris che entra in area, Francolini esce a contrastare l’attaccante che finisce a terra. L’arbitro vede il rigore (molto dubbio) ed espelle Francolini. La Vis al 92′ manda in porta prima Rossini e poi Zanigni (i cambi erano finiti): batte Paris, gol del San Nicolò 2-3.

Non è finita qui: al 95′ affondo di Bugaro sulla sinistra, tocco di mano di un difensore, Mbodj: l’arbitro vede il rigore. Bugaro, freddissimo, realizza piazzandola nell’angolino nonostante Digifico proteso al massimo (forse ha sfiorato).

Finisce qui: 3-3, partita pazza e tifosi che, con il gruppo 1898, a fine partita hanno contestato la società vissina fuori dai cancelli incontrando D’Anzi e Bertuccioli (Leonardi, da quanto appreso, era già andato via). Chiare le domande: servono rinforzi. Chiarissime le risposte: non ci sono i soldi.

 

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