Da 50 anni barbiere di qualità: la riconoscenza della città di Pesaro a Silvano “Pedro” Romagna

di 

13 ottobre 2014

PESARO – Silvano Romagna, barbiere “storico” di Pesaro, per tutti “Pedro”, ha ricevuto questa mattina dalle mani del sindaco Matteo Ricci un attestato “di gratitudine e riconoscenza della città”, per l’operosa attività svolta nei suoi primi… 50 anni di lavoro.

Il soprannome glielo hanno affibbiato quando era ragazzo, traslato direttamente dalla pubblicità del Carosello. Da quel “Pedrito el drito” che tanto piaceva ai ragazzi degli anni ’60. E “Pedro” è diventato anche il nome della sua parrucchieria di Corso XI Settembre, dove, come dice il sindaco ci si va “non solo per avere un taglio di capelli, ma perché ci si trovano amici, conoscenti, ci si trovano ‘i pesaresi’”.

Ad accoglierlo in sala Rossa, oltre al sindaco Matteo Ricci, anche l’assessore alla Vivacità Enzo Belloni e la responsabile U. O. Attività economiche Stefania Marchionni.

“E’ un piccolo riconoscimento – ha esordito il sindaco – che l’Amministrazione comunale dà ormai da diversi anni alle attività storiche del nostro territorio, in particolar modo del centro storico. Cinquant’anni di lavoro sono molti, sono la dimostrazione che c’è tanta professionalità, ma anche tante buone relazioni sociali. La bottega di ‘Pedro’  è uno dei posti magici della nostra città,  a volte ci vado non solo per fare la barba, ma per staccare un po’. Il bello di quella barbieria è il gruppo che si crea”.

E che Pedro sia un personaggio lo si capisce anche guardando le pareti del suo negozio: ci sono tantissime foto di barbieri di tutto il mondo, portate dai suoi clienti.

“Anche io gliene ho portata una – conclude Ricci – quando sono andato a Capo Verde”.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>