“Pesaro viva”, Ricci raddoppia: “Ora il bando per la concessione di Palazzo Gradari. E presto anche quello per il cortile di Palazzo Ricci”

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14 ottobre 2014

100 Giornidi governo della città: Ricci parla, Delle Noci ascolta

Ricci parla, Delle Noci ascolta

PESARO – Dopo il Mercato delle Erbe, il Comune fa il bis per Palazzo Gradari. La giunta approva la delibera per la concessione dei locali pubblici in via Rossini: la finalità è la gestione dell’enoteca comunale “ed entro la fine della settimana – anticipa Matteo Ricci – uscirà il bando ad hoc”. Nello specifico, si tratta di “un’altra azione importante nel pacchetto per la rivitalizzazione della città. In parallelo c’è il rilancio di Palazzo Gradari, come elemento di attrazione. Guardiamo allo sviluppo del turismo enogastronomico, all’integrazione dell’enoteca con i progetti di valorizzazione del centro storico e alla collaborazione con le attività culturali della città”. E presto – “nel giro di poche settimane” aggiunge il sindaco – arriverà anche il terzo step, ovvero il bando per la gestione del cortile di Palazzo Ricci in via Sabbatini: “E’ un locale del Comune chiuso da oltre due anni. Analoghi gli obiettivi: vivacità in centro e attività di ristorazione con la formula dell’utilizzo e della sistemazione del giardino”.

‘Pesaro viva’. La concessione relativa a Palazzo Gradari, secondo le linee d’indirizzo, prevede l’uso dei locali al piano terra e seminterrato per sei anni. La novità è la possibilità, per il nuovo gestore, di corrispondere il canone al Comune (12mila e 500 euro annui più iva, confermando il canone precedentemente stabilito, ndr) anche attraverso la modalità delle opere di ristrutturazione corrispondenti per Palazzo Gradari. Non solo. Si allarga il bacino di attività, con il via libera del Comune alla ‘cucina ad induzione’ con esclusiva alimentazione elettrica, finora non consentita. Nel bando, anticipa l’assessore Enzo Belloni, “saranno valutati i requisiti di esperienza, la programmazione, gli obiettivi del progetto presentato. Insieme alla previsione delle risorse umane impiegate”. Sui tempi: “Dal giorno di pubblicazione, ci sarà una finestra di 15-20 giorni per presentare le proposte. Contiamo di partire entro la metà di novembre, incrementando l’attività di sviluppo dell’area come già accaduto per il mercato delle Erbe”.

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