Sigillo d’Ateneo allo stilista Piero Guidi, un Duca moderno

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15 ottobre 2014

URBINO – Aula magna di Collegio Raffaello gremita per la consegna del Sigillo d’Ateneo allo stilista e imprenditore urbinate Piero Guidi.

Piero Guidi un Duca moderno che dal 1970 produce oggetti di pelletteria e abbigliamento di altissima qualità, con tecniche tramandate dai maestri conceri e messe appunto negli anni. Dietro ogni creazione un know-how unico; un mix tra bello, made in Italy e territorio. Ogni prodotto porta con se un valore intrinseco, un messaggio: una parte di Montefeltro.

Piero Guidi

Piero Guidi

“Un nome d’eccezione, che comunica attraverso i suoi oggetti” dice Lella Mazzoli del Dipartimento di Scienze della Comunicazione, e se la Raffaella nazionale cantava “Che molte volte l’incoscienza è la chiave della virtù”, anche Guidi è convinto di ciò e questi i suoi consigli per chi vuole di intraprendere l’arte dell’imprenditoria e della moda. “ Essere grandissimi osservatori, cercare la piccola magia per poi ragionare e costruire qualcosa di grande e un po’ di incoscienza , perché senza di essa non si riesce a fare niente.”

Prima della consegna del Sigillo d’Ateno lo stilista ha ripercorso la propria vita aziendale, a braccetto con quella della propria famiglia; la moglie Nadia e i figli Giacomo e Gionata che oggi guidano l’azienda, attraverso scatti fotografici; dai primi modelli realizzati in pregiata pelle e con lavorazioni Selleria ma innovativi nel carattere, a LineaBold, il must che dagli anni 80 ad oggi accompagna i grandi personaggi del nostro tempo. Oggetti eleganti e trasgressivi dall’anima rock. Passando per Parigi, quando in viaggio nella città della Tout Eiffel, ebbe l’idea di trasferire il mondo sognante del circo nel cuoio delle borse.

Quello che per Piero Guidi è un grande dono ricevuto, che rimarrà nella storia della propria azienda, per il Magnifico Rettore Stefano Pivato è un atto dovuto, fatto con piacere , ad una persona che ha dato tanto ad Urbino ed al settore moda internazionale, “Piero c’ha preso, c’ha preso veramente!”.

Entusiasta il Rettore Eletto Vilberto Stocchi che ricorda come 30 anni fa, quando organizzava convegni ad Urbino con scienziati da tutto il mondo, molti di loro avessero delle borse o cartelle dell’inventore del marchio degli angeli abbracciati e ancora oggi, con amore, dice Stocchi, le utilizzano con cura amorevole: “Questa cerimonia è molto importante, un segno propositivo per tutti i nostri giovani.

 

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