Volley Pesaro, gli auguri del sindaco e le poesie di Carlo Pagnini lanciano la campagna abbonamenti

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15 ottobre 2014

PESARO – Una ne fanno, mille ne pensano. La coppia presidenziale Barbara Rossi-Giancarlo Sorbini ha regalato una bella serata ai partecipanti alla presentazione della campagna abbonamenti del Volley Pesaro. Si parlava di pallavolo, di sport, ma chi è passato, dalle 19,30 in poi, in Piazza Toschi Mosca ha immaginato fosse una serata dedicata alla poesia, al vernacolo, grazie alla presenza del mitico Carlo Pagnini e di Stefano Magi che hanno intrattenuto i presenti con poesie in tema.

“Io sono il sindaco pro tempore, Carlo Pagnini è il vero primo cittadino” ha commentato il sindaco Matteo Ricci, presente all’appuntamento in compagnia del portavoce Franco Arceci.

Volley Pesaro col sindaco Matteo Ricci (foto Danilo "Cami" Billi)

Volley Pesaro col sindaco Matteo Ricci (foto Danilo “Cami” Billi)

Ricci, che come Magi e Pagnini ha ricevuto la bella maglietta del tifoso, indossata anche dalle ragazze allenate da Matteo Bertini, ha fatto “un grande in bocca al lupo alle ragazze. Nelle parole di Pagnini si capisce l’amore di questa città per lo sport, ma anche l’amicizia e l’atmosfera che si respira in campo e sugli spalti delle partite di pallavolo. Vedendo la Nazionale italiana raggiungere picchi incredibili di popolarità, siamo stati orgogliosi che in azzurro ci fossero ragazze che rappresentano un pezzo della storia di Pesaro, che hanno contribuito ai risultati straordinari della Robur Scavolini. E abbiamo provato una bella sensazione, magari anche malinconica, ma resta una grande storia sportiva”.

Matteo Ricci e Matteo Bertini (foto Danilo "Cami" Billi)

Matteo Ricci e Matteo Bertini (foto Danilo “Cami” Billi)

Il sindaco, richiamando fatti che riguardano altre discipline, ha sottolineato che “oggi, nello sport, la cosa peggiore che si può fare quando le cose vanno male è buttarla in polemica… Siamo al sesto anno di recessione, molte industrie non ci sono più, il supporto è inferiore rispetto al passato, ma non è con la polemica che si risolvono i problemi. Se lavoriamo bene, insieme, possiamo fare come la lumachina che raggiunge l’obiettivo…” ha affermato il sindaco, che poi ha annunciato un ulteriore motivo per essere vicini al Volley Pesaro: “Mia figlia ha iniziato a praticare lo sport e ha deciso di giocare a pallavolo, anche se non con la Snoopy. Così alle ragazze – che ero andato a trovare in palestra – dico che ci aspettiamo molto da loro, certi che daranno il meglio che possono dare”. Ed è questo lo spirito della pallavolo.

Volley Pesaro AperiBivo: Rossi e Sorbini con Ricci, Pagnini e Magi

Volley Pesaro AperiBivo: Rossi e Sorbini con Ricci, Pagnini e Magi

La serata – SosteniAmo Volley Pesaro – è vissuta sulla coppia Magi-Pagnini, sollecitata da Sorbini, che ha sorpreso tutti leggendo con passione alcune poesie.

Carlo Pagnini, il re del vernacolo come il grandissimo Pasqualón, ha recitato una poesia dedicata a Stefano Magi, “un amico al quale voglio molto bene”. Una poesia che nasce in… trasferta.

Sì, perché in un periodo difficile, in un momentaccio, Stefano Magi lo invitò a seguire la squadra di pallavolo.

“Mia figlia giocava, la seguivo – ha raccontato Magi -, ma vedevo volentieri anche la serie A. Carlo stava casa. Vieni con me, gli dissi. Da allora va in trasferta a seguire i campionati di ogni categoria. E ha scritto una poesia…”

“Mi sento un pesce fuor d’acqua – ha spiegato Carlo Pagnini -. Allora ero avvilito, non conosco quello sport. Cosa vengo a fare? Gli risposi. Sono grato a Stefano e una sera, in albergo, ho buttato giù qualche riga…”. Che ha letto come solo lui sa fare. Una poesia che ha conquistato tutti, parole che raccontano di sporte amicizia. Insomma, di pallavolo.

Sorbini ha confermato che il Volley Pesaro cerca sponsor e intanto sponsorizza la città, presentandosi nel Palazzo Ducale, anticipano la campagna abbonamenti nella piazzetta davanti ai musei civici, con un rinfresco della Casetta Vaccaj.

Sorbo ha raccontato l’ultimo fine settimana, a Milano, alle finali del Campionato del Mondo…

“Finita la semifinale tra Brasile e Stati Uniti, con le brasiliane sconfitte 3-0, parlavo con la moglie e la figlia di Ze Roberto, quando è arrivato l’allenatore brasiliano. In questi casi non sai che cosa dire… Mi ha preceduto lui, dicendo solo – alla pesarese – “Dio bono, Sorbo!. E’ stato bellissimo incontrare Ze, la sua famiglia, ma anche le ragazze, salutare la mamma di Chirichella e il padre di Signorile, rivedere il suo cane. E osservare Valentina Arrighetti scambiare saluti e indirizzi con Jaqueline. Un’atmosfera unica”. Come il volley.

Che Volley Pesaro vuole rendere sempre più attento alle altre società.

“Già l’anno scorso, nelle partite interne – ha ricordato Sorbini – ospitavamo società di altri sport. Quest’anno vogliamo avere con noi, la domenica alle ore 17, a Campanara, tutte le atlete legate alla nostra società, pur giocando in altre realtà. Sono circa 500 ragazze. Una serata del volley, che contiamo di proporre anche con le circa 40 società della provincia.

Presenti anche il delegato del Coni provinciale, Alberto Paccapelo, che è pure presidente del Panathlon, e tanti tifosi.

Fabrizio Bontà ha presentato la campagna abbonamenti “reperibili da Prodi Sport, in Largo Ascoli Piceno, o al PalaSnoopy. Chi vuole fare parte dei Balusch, la tifoseria organizzata, deve rivolgersi al presidente Mauro Filippini. L’abbonamento per 13 gare, più la splendida maglietta, costa 70 euro. 50 per i Balusch. I genitori delle ragazze che giocano nella società pesarese pagheranno 50 euro. Istituita, dietro la panchina della squadra allenata da Bertini, una zona Vip, detta zona rossa, che costa 100 euro. I biglietti per chi ha più di 18 anni costano 7 euro, 5 euro per chi ha fra i 14 e i 18 anni. Fino a 14 anni si entra gratis, come i tesserati”.

Prezzi simbolici, per una società che è il simbolo dello sport pesarese a cui ha regalato successi indimenticabili, come ricordavano tante protagoniste dei Campionati del Mondo, dove si parlava pesarese, pure senza avere le qualità interpretative di Magi e Pagnini.

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