Welfare, il consiglio regionale azzera i fondi della cooperazione sociale di tipo B

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15 ottobre 2014

ANCONA – “È con sconcerto che apprendiamo che la delibera dell’Assemblea legislativa regionale del 7 ottobre 2014 n. 171 intende far fronte ad esigenze finanziare legate ad aspetti sanitari tramite la riduzione di fondi dedicati a temi sociali molto sensibili, quali il sostegno ai disabili, il supporto all’occupazione dei lavoratori svantaggiati della cooperazione d’inserimento lavorativo e il sostegno alle associazioni di promozione sociale”. Lo sostiene l’Alleanza delle Cooperative Italiane delle Marche, il coordinamento regionale composto dalle Centrali cooperative Agci, Confcooperative e Legacoop. “L’intera vicenda – spiega l’Alleanza – si fonda su presunte ragioni amministrative e su promesse di ripristino delle risorse nel bilancio di previsione per il 2015 che ben poco possono rassicurarci, in assoluta assenza di confronto negli appositi organismi regionali di consultazione. L’intera questione contiene, peraltro, un messaggio culturale ancor più allarmante: le risorse per far fronte a nuovi bisogni si possono trovare tranquillamente riducendo il sostegno ad altre fragilità. Chiediamo all’Assemblea legislativa delle Marche un immediato passo indietro e contemporaneamente chiediamo la convocazione della Consulta regionale, prevista nella legge regionale 34 del 2001 sulla promozione e sviluppo della cooperazione sociale”.

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