Alunni con disturbo dell’attenzione, iperattività e di comportamento: incontri di formazione per docenti e dirigenti di ogni ordine e grado

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17 ottobre 2014

FANO – Mercoledì 22 ottobre alle ore 10.00 nella sede dell’Ambito Sociale 6, piazza A. Costa 31, si terrà la conferenza stampa di presentazione dei due incontri di formazione sul tema “L’alunno iperattivo in classe: interventi cognitivo-comportamentali per bambini con bisogni educativi speciali (ADHD e disturbi del comportamento oppositivo provocatorio e di condotta)”.

Gli incontri si inseriscono nell’ambito del progetto “Nuvola”, di cui l’associazione AGFH è capofila e l’Ambito territoriale sociale VI partner, finanziato dal CSV Marche.

Logo-PU24Gli incontri saranno tenuti dal professor Mario Di Pietro, psicologo e psicoterapeuta, che si occupa di problematiche emotive e comportamentali dell’età evolutiva e di aggiornamento degli insegnanti. Di Pietro si è specializzato presso l’Institute for Rational-Emotive Therapy di New York, acquisendo il titolo di supervisore. E’ autore di alcuni volumi pubblicati dalle Edizioni Erickson, tra cui “L’Educazione Razionale Emotiva” e di numerosi articoli su riviste specialistiche. Svolge attività clinica sia in strutture pubbliche che private ed è docente presso alcune scuole di specializzazione in psicoterapia, nonché nella facoltà di Psicologia dell’Università di Padova.

Gli incontri di formazione si terranno il 28 ottobre e il 18 novembre 2014 alla Mediateca Montanari di Fano dalle ore 14.30 alle ore 19.30.

A tutti i docenti che parteciperanno verrà rilasciato l’attestato di partecipazione alla formazione.

Il progetto Nuvola prevede, inoltre, degli incontri di parent training per i genitori di bambini/ragazzi con disturbo dell’attenzione e iperattività (ADHD), disturbo oppositivo-provocatorio e di condotta.

In questi ultimi anni, infatti, le conoscenze cliniche e le procedure per diagnosticare i disturbi comportamentali dell’età evolutiva si sono sempre più perfezionate, consentendo la sperimentazione di interventi clinici che includono il coinvolgimento dei genitori e di altre agenzie educative.

Nella maggior parte dei casi, i genitori di un bambino con disturbo del comportamento si trovano a non essere sufficientemente preparati nell’affrontare le numerose difficoltà in cui si imbattono nel crescere il proprio figlio. Alcune volte non si rendono conto di contribuire essi stessi a creare problemi nel bambino a causa del loro personale disagio psicologico. Altre volte, invece, le difficoltà possono aumentare a causa della disinformazione o della cattiva informazione.

Il parent training, che si basa sulla teoria dell’apprendimento sociale e sulla terapia cognitivo -comportamentale, costituisce una via per migliorare il comportamento dei bambini, insegnando ai genitori ad acquisire capacità di autocontrollo emotivo.

Per questo è richiesto a tutti i docenti che si occupano degli alunni con bisogni educativi speciali delle scuole di ogni ordine e grado della provincia di Pesaro Urbino di informare i genitori di questa iniziativa.

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