Brindisi? Niente di grave… per la classifica. Ma aspettando la Varese di Pozzecco serve una cambio di atteggiamento. ABBONAMENTI: quota 3190

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17 ottobre 2014

Non è successo niente. O meglio, non è accaduto niente di grave per la classifica della Consultinvest, perché non crediamo che la trasferta di Brindisi fosse stata inserita nella tabella salvezza dalla dirigenza biancorossa e la prima giornata non ha prodotto risultati a sorpresa, con tutte le squadre di terza fascia che sono uscite sconfitte.

Lo sguardo di Dell'Agnello. Foto Danilo Billi

Lo sguardo di Dell’Agnello. Foto Danilo Billi

Invece è successo qualcosa nell’immagine che la Vuelle ha dato di sé ai propri tifosi, a tutti quelli che l’hanno vista davanti ai teleschermi e ai 19 temerari che si sono fatti 1300 km per assistere ad una partita che ha visto i nove giocatori scesi sul parquet, e il loro allenatore, mollare dopo appena tre minuti, travolti sicuramente dall’inesperienza, ma che non può essere la sola giustificazione per non avere mai fatto una rotazione difensiva adeguata o un attacco che non prevedesse l’uno contro uno continuo come unico schema (soli 3 assist a referto). Le sconfitte contro le formazioni di fascia superiore si possono anche mettere in preventivo, ma quello che deve assolutamente cambiare nell’immediato futuro è l’atteggiamento sul parquet di questo gruppo, sia a livello tecnico, sia a livello caratteriale, perché 45 giorni di precampionato devono pur essere serviti a qualcosa nella conoscenza reciproca e nell’applicazione di un paio di nozioni tecniche basilari alle quali attaccarsi nei momenti di confusione. Domenica arriva Varese in un match che conta anche per la classifica, anche in virtù delle proibitive trasferte di Avellino e Reggio Emilia che attendono la Consultinvest nei prossimi due turni, con il rischio tangibile di una partenza zero-quattro che non gioverebbe sicuramente a mantenere tranquillo l’ambiente. Sette giorni fa non chiedevamo alla Vuelle due punti, ma un atteggiamento concreto in campo per capire se questo gruppo avesse qualche possibilità di far bene senza dover ricorrere al mercato, passata una settimana alziamo un po’ il tiro, chiedendo possibilmente i due punti, molto importanti per arrivare a quota 20 il prossimo maggio, e soprattutto una reazione da parte di tutta la squadra, allenatore compreso, per far vedere al campionato che la Victoria Libertas è viva, pronta a rialzarsi dopo aver subito una delle batoste più umilianti della sua storia recente.

ABBONAMENTI: 3190

La Consultinvest basket Pesaro comunica che alla chiusura della campagna 2014-2015, gli abbonamenti sottoscritti, comprensivi di tessere omaggio, sono stati 3.190.
La societa’ ricorda che le tessere non ancora ritirate, saranno disponibili presso i botteghini dell’ Adriatic Arena domenica, a partire dalle ore 16. E’ consigliabile non arrivare a ridosso dell’inizio della partita per evitare molto probabili e spiacevoli code in biglietteria.

LA PARTITA DELLA SETTIMANA

CONSULTINVEST PESARO – OPENJOBMETIS VARESE

Domenica 19 ottobre – ore 18.15 – Adriatic Arena di Pesaro

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA:

L’esuberanza di un personaggio come Gianmarco Pozzecco, rischia di far passare in secondo piano la consistenza tecnica della formazione varesina, squadra costruita con il giusto mix di esperienza e freschezza atletica, anche se forse un po’ corta nelle rotazioni con una panchina non lunghissima, playmaker dell’OpenJobmetis è il 32enne Dawan Robinson, buona visione di gioco e capace di scatenarsi in velocità, mentre la guardia Rautins è un tiratore abbastanza discontinuo con buone attitudini difensive, la stella della squadra è sicuramente il francese Diawara, veterano del nostro campionato, in grado di cambiare il trend di una partita quasi da solo, grazie ad un buon tiro da fuori unito ad una grande esplosività, doti atletiche che sicuramente non mancano nemmeno all’ex pistoiese Ed Daniel, destinato a diventare uno dei centri più dominanti del campionato, a dargli una grossa mano sotto i tabelloni, l’estone Kangur, tornato a Varese dopo aver conquistato gli ultimi due scudetti con le maglie di Siena e Milano.

Il Poz può contare anche sul play di riserva Willie Deane, passaporto bulgaro, ma di scuola americana e sul nigeriano Okoye, con Craig Callahan primo cambio dei lunghi, in un reparto dove può trovare spazio per qualche minuto anche il 21enne Balanzoni.

IL MOMENTO DELLA SQUADRA:

Il basket non è uno sport per signorine timide e i cinque rookie della Consultinvest dovranno abituarsi in fretta alla realtà del campionato italiano, lega dove l’agonismo ha spesso la meglio sulla pura tecnica, dove giocare di fioretto non serve a niente, così come lamentarsi di continuo con la terna arbitrale al minimo contatto, uno come LaQuinton Ross ad esempio, non può limitarsi a sterili entrate senza capo né coda, ma far valere le sue qualità tecniche e variare un repertorio offensivo condizionato da una supponenza immotivata se non hai ancora dimostrato niente al di qua dell’Atlantico. E’ atteso ad un pronto riscatto anche il play Kendall Williams, andato subito in confusione tattica domenica scorsa, ma in grado ancora di elevarsi sopra la media di questo gruppo, teoria difficilmente applicabile a Wally Judge, pivot che sembra andare a rimorchio della squadra, con poche possibilità di ergersi dal grigiore se tutto non gira per il verso giusto. Ci sono ancora un paio di punti interrogativi vicino ai nomi di Myles e Reddic: la guardia mancina ha fatto intravedere una buona tecnica ed una discreta applicazione difensiva, ma non è chiaro se, quando serviranno i suoi punti nei finali punto a punto, il pallone nelle sue mani sarà leggero come una piuma o pesante come un macigno, mentre su Reddic, più che sulla tecnica, nutriamo dei dubbi su una condizione fisica che, a sei mesi dall’infortunio al ginocchio, non gli consente ancora di restare quaranta minuti sul parquet.

Il match contro Varese sarà il vero debutto casalingo per la Consultinvest, dopo il vernissage del trofeo Alphonso Ford di una ventina di giorni fa, la prima occasione per una buona fetta di pubblico di vedere all’opera una squadra nuova di zecca che avrebbe bisogno di più tempo per rendere al meglio, ma che dovrà invece trovare subito la quadratura del cerchio per instaurare un bel rapporto con i propri tifosi, disposti come sempre a spellarsi le mani e a perdere la voce per una squadra gagliarda pronta a dare il 100% sul parquet, ma che non perdonerebbero una Vuelle rinunciataria e arrendevole.

IL DUELLO CHIAVE

Tommaso Raspino vs. Yakhouba Diawara: L’esperienza è tutta dalla parte dell’ala piccola francese, ma Raspino ha l’occasione di far vedere di poterci stare in questa serie A, cercando di limitare Diawara nelle sue scorribande verso canestro e di farlo lavorare in difesa, rendendosi maggiormente pericoloso in fase offensiva.

LA SECONDA GIORNATA IN PILLOLE:

Da questo turno inizia ufficialmente la divisione in tre giorni della giornata di campionato, con l’anticipo serale del sabato e il posticipo del lunedì che vedrà quasi sempre impegnate Milano e Sassari, le due squadre che rappresentano l’Italia in Eurolega, si comincia così sabato con la sfida tra Reggio Emilia, che ha perso per un paio di mesi Drake Diener e Cremona, mentre il match clou domenicale dovrebbe essere quello tra Roma e Venezia, sfide di medio livello quelle tra Cantù ed Avellino e Caserta e Brindisi, mentre quella tra Bologna e Capo D’Orlando potrebbe essere già una partita importante in chiave salvezza, a chiudere la giornata lunedì sera, le gare Milano-Trento e Pistoia-Sassari.

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