Vis Pesaro – Matelica 1-2, De Iulis sblocca! Pareggia subito Cacciatore, sorpasso Jachetta…

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19 ottobre 2014

VIS PESARO – MATELICA 1-2

VIS PESARO (4-4-2): Osso; Fabbri, G.Dominici, Brighi, E.Dominici;  Torelli, Granaiola, Rossi (17′ st Rossoni), Bugaro; Zanigni (36′ st Rossini), Evacuo (19′ st De Iulis). A disp.: Stefanelli, Mei, Filippucci, Bottazzo, Tombari, Vita. All. Bonvini

MATELICA (4-4-2): Spitoni; Cesselon, Ercoli, D’Addazio, Corazzi; Zivkov  (35′ st Scotini), Gilardi (40′ st Jachetta), Vitone, Mangiola; Cacciatore, Pazzi (23′ st Ambrosini). A disp: Passeri, Ranucci, Lazzoni, Lanzi, Bucciarelli, Api. All. Gianfelici

ARBITRO: Gosetto di Schio

MARCATORE: 41′ st De Iulis (V), 42′ st Cacciatore (M), 43′ st Jachetta (M)

NOTE: Spettatori 600 circa (184 paganti, incasso 1955 euro). Ammoniti: Cesselon (M), G.Dominici (V) Angoli: 6-5, Recuperi: pt 1′, st 7′

Bugaro, attuale capocannoniere della Vis con 4 reti, l'anno scorso decise il derby con una doppietta.

Bugaro, attuale capocannoniere della Vis con 4 reti, l’anno scorso decise il derby con una doppietta.

PESARO – Finalmente si gioca. La settimana più tesa dell’era Leonardi (vedi la conferenza davanti 60 tifosi, con accuse alla stampa e al Comune) si conclude con un derby difficilissimo: Vis Pesaro-Matelica. Senza Leonardi sugli spalti.

Ma finalmente si gioca. L’anno scorso finì 2-0 per i pesaresi con doppietta di Bugaro ma quello era un ambizioso Matelica ma neopromosso in D e quella era una Vis reduce dalla finale playoff (persa con la Macerarese) e con un blocco under-over al massimo. Nel 1952-53 finì 2-2. Il dato è che in 4 precedenti, tra andata e ritorno, il Matelica non ha mai vinto.

Altra storia quest’anno, ma finalmente si gioca: Vis Pesaro nuova, giovanissima e ancora senza vittoria stagionali (non vince dal 27 aprile scorso: 1-0 sull’Angolana), Matelica tra le ricandidate ai piani altissimi dell’attuale campionato e reduce da un tennistico 6-3 sulla Fermana e, mercoledì, dal passaggio del turno in Coppa Italia dopo la vittoria, di lusso, sul Siena firmata dal pesarese dell’Arzilla Ambrosini.

Il direttore e copresidente Leonardi, per la prima volta, non sarà allo stadio per scelta e protesta contro i beceri cori di due isolati tifosi avvenuti domenica scorsa alla presenza dello stesso Leonardi, nel settore Prato, in compagnia della famiglia.

Mister Bonvini non potrà contare nuovamente su Pangrazi (problemi al tendine d’Achille) e Francolini (squalificato), ai quali si aggiunge pure Pensalfine (contusione). Anche Evacuo non al meglio.

Nel Matelica mancheranno Mandorino per squalifica e Gadda (operato ai crociati), più il centrale D’Addazio buono forse solo per la panchina dopo 20 giorni di noie muscolari. Tra gli ex di turno si segnalano Christian Pazzi (a Pesaro tra il 2001 e 2003: 14 presenze senza reti in C1) e il portierone Spitoni.

Ma finalmente si gioca.

SABATO: CAMPOBASSO-CHIETI 2-2

Si è concluso 2-2 l’anticipo grandi firme tra Campobasso e Chieti. Campobasso, come contro la Vis, a segno nell’ultimo minuto di recupero questa volta con De Gennaro per il 2-2 finale firmato dalle reti di Miani, Vano ed Esposito.

IN ATTESA DELLE FORMAZIONI UFFICIALI

5′ Bugaro raccoglie un angolo corto, si accentra e di sinistro obbliga Spitoni al colpo di reni in angolo.

11′ Zivkov ricama per Pazzi che trova la conclusione in corsa: la palla termina a lato alla destra di Osso per una questione di centimetri.

Partenza superba della Vis che nei primi 10 minuti ha letteralmente messo alle corde il Matelica, trovando tre angoli (di cui due pericolosissimi), con un atteggiamento spregiudicato: 4-2-4 con Rossi in mediana e Zanigni più Evacuo in attacco sostenuti da Bugaro a sinistra e Torelli a destra, subito attivissimi. La sorpresa è Giovanni Dominici al centro della difesa con Vagnini in tribuna ed Eugenio Dominici a sinistra. Sorprese anche nel Matelica: Gilardi piazzato a centrocampo con Lazzoni in panchina (infortunio nel riscaldamento).

17′ Ancora Vis: Zanigni fa da boa per l’inserimento di Torelli che taglia in mezzo ma Evacuo è in ritardo.

19′ Ancora e solo Vis, padrona del campo: difesa alta, esterni altissimi, attaccanti cattivi. Evacuo ruba palla a Corazzi, entra in area dalla destra e fa fuoco sul primo palo: Spitoni devia nell’area piccola.

Arbitro che non fischia nulla: partita viva, Vis in palla come non si era ancora mai visto in questa stagione. Avanti così.

Striscione nel Prato: Antico orgoglio cittadino, una tradizione secolare… Pesaro hai un debito da onorare! Noi non tolleriamo tutta questa indifferenza, per nessuno motivo si torna in Eccellenza!

28′ fiammata Matelica: Cacciatore apre di prima per Pazzi che allarga per Zivkov che, a sua volta, Magiola che si accentra e pesca Pazzi: conclusione ribattuta da Giovanni Dominici. Subito è ancora Cacciatore, questa volta a destra, a tagliare l’area di rigore vissina senza trovare compagni.

34′ Il Matelica si affida ai colpi di prestigio dei singoli: Pazzi, dai 25 metri, cerca di sorprendere Osso leggermente fuori da pali un cuoio liftato. Palla fuori di pochissimo.

40′ Ottimo intervento di Osso sul cross velenoso di Cacciatore dalla destra. Si è esaurita la spinta propulsiva della Vis che, da qualche minuto, non gioca più di squadra ma si affida (e fa male) solo agli spunti dei singoli.

Emblematica l’azione del 41′: Evacuo tenta il tiro e all’ultimo allarga per Torelli che viene anticipato, Fabbri non ci arriva, Granaiola ci prova ma sfiora solo il pallone innescando Pazzi. Interviene in scivolata Giovanni Dominici ma il rimpallo favorisce ancora Pazzi che rievita Granaiola e serve in mezzo Cacciatore che, al limite, viene steso da Eugenio Dominici. Punizione.

43′ Palo di Vitone su punizione. La palla si perde poi a lato.

Finisce dopo un minuto: tanta Vis nella prima mezz’ora, poi il Matelica a strappi e su iniziative dei singoli innescate però da alcune ingenuità pesaresi. Applausi al fischio finale: il pubblico del Benelli, per ora, è soddisfatto.

Secondo tempo

2′ Bugaro, ora a destra con Torelli a sinistra, dai 25 metri: sinistro potente, palla di poco alta sulla traversa.

8′ Osso esce di testa su un lancio dalla trequarti. Palla in angolo.

10′ partita ferma per qualche minuto: il guardalinee accusa un malore e si accascia a terra. Dopo due minuti si rialza e riprende. Poi si scoprirà che era stato colpito al petto da un giocatore del Matelica, fortuitamente, in fase di riscaldamento.

12′ Cesselon taglia dalla destra un cross sul secondo palo, D’Addazio ci arriva in girata volante: la palla si alza di poco sopra la traversa, Brividi.

13′ Evacuo di testa in area, gira sul palo esterno: l’arbitro aveva fischiato prima la posizione di fuorigioco.

15′ Rossi prova la percussione centrale ma spara fuori (ed era in fuorigioco): Rossi accusa i crampi.

Brividi per la Vis: angolo, la palla arriva a D’Addazio che dal limite spara fuori nonostante la porta spalancata.

Dentro a stretto giro di posta De Iulis e Rossoni per Evacuo e Rossoni. Tatticamente non cambia nulla ma il Matelica, a ogni ripartenza, mette in brividi. Bravo Giovanni Dominici a murare Cacciatore mentre una rabona inutile di Zivcov fa letteralmente imbestialire Gianangeli

22′  Zanigni di prima dal limite, palla di poco a lato.

25′ Brighi anticipa Cacciatore, palla per Zanigni che dopo 30 metri di campo da limite sfiora il colpaccio tirando forte ma leggermente alla sinistra del palo della porta difesa da Spitoni

27′ Vis di nuovo ad alti ritmi: bene a sinistra con Bugaro capace di convergere e guadagnare angoli e metri. Su uno di questi Brighi prova la battuta parata da Spitoni.

33′ la Vis ci crede: De Iulis sfiora l’incornata da tre punti, Torelli raccoglie e girandosi in area trova l’angolo.

36′ Sostituzione Vis: fuori a sorpresa Zanigni, tra i migliori in campo, dentro Rossini.

Pazzesco: Vis in vantaggio con De Iulis di prima su iniziativa superba di Bugaro e protezione errata di  Cesselon. Neppure il tempo di esultare che il Matelica ribalta la partita: pareggio lampo di Cacciatore a centro area servito da Jachetta (che forse, in realtà, voleva tirare in porta), bis dopo meno di un minuto con lo stesso Jachetta su iniziativa di Ambrosini che vede e trova Mangiola bravo a calibrare in mezzo, dalla sinistra, per il neoentrato (1-2).

Sarebbe da dire pazzesco: purtroppo, invece, è un film già visto.

7′ miniti di recupero.

La Vis attacca a testa bassa, col cuore, ma i problemi restano sotto gli occhi di tutti: davanti si spreca tanto e dietro, anche quando si gioca benissimo, una sciocchezza si commette sempre. Il coro del Prato è chiaro: meritiamo di più. Finale: 1-2

Un commento to “Vis Pesaro – Matelica 1-2, De Iulis sblocca! Pareggia subito Cacciatore, sorpasso Jachetta…”

  1. Vecchia maniera scrive:

    Leonardi tranquillo. Puoi stare tranquillamente a casa. Tanto per retrocedere non abbiamo bisogno della tua presenza. Lo stiamo già facendo da soli…… Ma che dico….. La squadra è adeguata e presto ci darà soddisfazione! In fondo…. é tutta colpa di certa stampa e del comune…. non certo di chi ha messo in piedi questo obbrobrio….

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