Dallasta: “Destinazione dei negozi in centro storico, prima del vincolo c’erano molte più attività: cambiamo la norma””

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20 ottobre 2014

Giovanni Dallasta*

Dalla replica di Confesercenti, alla mia proposta di togliere la norma di P.R.G., che vincola la destinazione commerciale ai negozi posti ai piani terra in centro, riesco solo ad intravedere la paura di perdere associati e nullaltro.

Capisco il fatto, che un eventuale studio che dovesse nascere in centro al posto di un negozio “sfitto”, per l’associazione è un socio in meno, ma non capisco perché la Confesercenti è contro anche alla nascita di laboratori artigianali (restauratori, artigiani della pelle, calzolai etc..), che potrebbero essere nuovi associati.

Via Branca

Via Branca

A Pesaro, come anche in tutte le città d’Italia, si è sempre potuto cambiare la destinazione d’uso, ai locali posti ai piani terra nel centro storico, da commerciale ad altra destinazione.

Solo nella nostra città, con un provvedimento approvato nel 2010 si è voluto vincolare l’uso a commerciale, che però, non solo non ha scongiurato la chiusura dei negozi, ma ha anche bloccato l’apertura di artigiani e società di servizi, con ripercussione negativa su tutto il centro e sulle attività ancora rimaste.

Sono certo che l’eliminazione di tale norma, sugli immobili situati nelle vie secondarie, permetterà al centro di avere nuove attività, in particolare quelle artigianali e di servizio.

Aggiungo le nuove attività potrebbero beneficiare delle agevolazioni fiscali messe in atto dall’attuale Amministrazione.

*Consigliere SIAMO PESARO

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