Vallefoglia, Lucarini: silenzio sospetto sul destino della Cantina Sociale di Morciola

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20 ottobre 2014

Luca Lucarini*

 

MORCIOLA – Lentamente, nel silenzio (troppo sospetto) degli amministratori locali, si sta spegnendo una delle eccellenze del territorio che rappresentava un punto di riferimento nella produzione enologica a km zero.

La cantina "La Morciola"

La cantina “La Morciola”

Dopo 45 anni dalla sua costituzione (grazie a contributi pubblici) sta chiudendo un po’ alla volta la Cantina Sociale dei Colli Pesaresi, meglio conosciuta come “La Morciola”. Nata come cooperativa dal coraggio di un gruppo di 16 soci fondatori, ha significato nei trascorsi decenni, oltre che a posti di lavoro, un esempio virtuoso di produzione e di mercato provinciale fino ad acquisire anche la cantina di Montemaggiore al Metauro. Solo negli ultimi tempi, mentre il settore vitivinicolo sta conquistando in Italia un ruolo di primaria importanza, abbiamo assistito ad un decadimento improvviso della Cantina della Morciola. Alcuni mesi fa fino solo a mezzo stampa, si è venuti a conoscenza della fusione con le cantine Colonnara, denominata Marche doc, che vede la Presidenza (e forse non solo) attribuita alla società anconetana.

Lontani anni luce, sono i tempi in cui 200 soci conferivano la loro uva in Cantina, coltivata in oltre 500 ettari di vigneti locali. In un attimo è sparita un’identità che poteva rappresentare ancora un valore territoriale importante per Vallefoglia, seppur in un ridotto conferimento di uve. Da alcuni anni infatti, oltre al mancato rinnovo di vigneti, alcuni soci importanti hanno abbandonato la compagine preferendo la vicina Romagna.

A tutte le considerazioni che si potranno fare in sede pubblica sugli aspetti agricoli, aggiungiamo quelle sulla proprietà dell’immobile e dei terreni circostanti, che dovrebbero rimanere ad utilizzo pubblico del settore agroalimentare. Questo perché se non ci sono stati i presupposti o la volontà di mantenere in vita una cantina, nulla vieta che diventi sede per un mercato settimanale di prodotti ortofrutticoli tipici a Km. Zero, quali la pesca di Montelabbate, l’olio denominato “Oro del Colle” per un rilancio del settore agricolo e perché no, anche di un punto informativo di accoglienza turistica.

Insomma, sull’argomento abbiamo più di qualche proposta da sottoporre all’attenzione della proprietà, degli imprenditori agricoli, delle associazioni di categoria e dell’amministrazione comunale ma siamo rimasti molto perplessi dal silenzio che il Sindaco Ucchielli ha dedicato a questa faccenda quando, poche settimane fa dichiarando di voler impegnarsi per recuperare e promuovere le eccellenze del territorio e i prodotti tipici locali, si è completamente dimenticato della Cantina Sociale di Morciola.

Semplice dimenticanza, o qualcosa d’altro?

*Consigliere comunale “Insieme per Vallefoglia”

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