Dalla fiducia (attraverso il trust) verso gli investimenti: convegno a Urbino

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22 ottobre 2014

Convegno a UrbinoURBINO – “Dalla fiducia (attraverso il trust) verso gli affidamenti” è il titolo dell’importante convegno che si è tenuto nell’Aula Magna Italo Mancini del dipartimento di Giurisprudenza lo scorso 16 e 17 ottobre. Sotto la direzione scientifica di Anna Maria Giomaro e di Andrea Vicari, dello studio Vicari e associati, e con il patrocinio e contributo di Città di Urbino, Assofiduciaria, Asfid Italia e della Cappella Musicale del S.S. Sacramento di Urbino.

Ha dare il proprio contributo relatori d’eccezione e di livello internazionale, tra i quali Marco Ventura, Mike Macnair dell’Università di Oxford, Gustavo Visentini e Antonio Gambaro.

Fondamentale, come specifica la dottoressa Giomaro è ripercorrere le nostre radici, quindi il Diritto romano e quello intermedio per arrivare ad oggi e ricostruire tramite le esperienze dell’antico e quelle attuali il futuro. Studiare gli strumenti di oggi, come il Trust, per Vicari è fondamentale per affrontare il momento di difficoltà che stiamo vivendo.

Il professore Antonio Gambaro, spiega il perché questi temi sono così importanti e così attuali.

“I meccanismi della fiducia sono al centro dei mercati, da quelli più sofisticati a quelli più semplici, quindi questo è un incontro importante per tutti i professionisti. Questo di Urbino, tra i vari convegni, è tra i più importanti, perché in questa 2 giorni si è raccolta la parte più cospicua della dottrina del Trust.

La fiducia, per Marco Ventura, è un tema decisivo nella famiglia, nella società nella chiesa e, naturalmente nell’economia e nel mercato. “Penso che l’Università di Urbino abbia avuto un grande merito nel dimostrare unità del sapere, unità della scienza su un tema di grande rilevanza sociale”.

Tanti gli addetti ai lavori che hanno preso parte a queste due giornate dedicate alla fiducia, ma come si mette in relazione questo convegno con il mondo universitario?

Lo spiega Andrea Vicari, “questa due giorni si vuole mettere in relazione con il mondo universitario più evoluto ma, soprattutto, vuole rivolgersi al mondo della pratica, delle imprese e dei professionisti. E’ necessario,-continua Vicari- che per il momento storico che stiamo vivendo l’Università dialoghi fortemente con la realtà sociale ed economica, e che queste due parti, guardino l’Università come patrimonio di ricchezza; che può essere capace di aiutare il progresso economico e sociale, dove senza un adeguato supporto culturale, la nostra economia e la nostra società sembra che stiano perdendo la bussola”.

Ecco il file .pdf del Programma Convegno di Urbino.

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