Stati generali Pd per l’entroterra, Varotti (Confcommercio): “Bravo Tagliolini, ma stronchiamo sul nascere ipotesi di megastrutture commerciali”

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22 ottobre 2014

Dalla Confcommercio riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato sugli Stati generali Pd per l’entroterra:

Amerigo Varotti, direttore Confcommercio Pesaro e Urbino

Amerigo Varotti, direttore Confcommercio Pesaro e Urbino e vicepresidente Camera di commercio

Abbiamo appreso dalla stampa la decisione del Partito Democratico di convocare, per il prossimo 22 novembre, gli “Stati Generali delle aree interne”.

“Ritengo che l’occasione sia molto importante per una riflessione sullo stato di salute delle Comunità e dei Comuni dell’entroterra – sottolinea il direttore generale di Confcommercio Amerigo Varotti – Ma ci ha fatto piacere leggere la dichiarazione del neopresidente della Provincia e sindaco di Peglio Daniele Tagliolini, secondo cui in tale occasione “bisogna ragionare anche di quei piccoli esercizi che hanno una funzione sociale oltre che commerciale. E che vanno difesi”. Siamo ovviamente d’accordo con Tagliolini. Troppo spesso nelle valutazioni economiche territoriali ci si dimentica dei negozi che garantiscono, oltre all’offerta commerciale, la vita delle nostre città, dei nostri centri storici. Mesi fa Confcommercio Pesaro e Urbino aveva proposto alle amministrazioni locali la istituzione di “no Tax area” per aiutare i piccoli commercianti a resistere alla crisi e non svuotare la città. Ma è però necessario – lo diciamo al presidente della Provincia – stroncare sul nascere tutte le ipotesi di realizzazioni di nuove mega-strutture di vendita nei Comuni costieri o nelle principali località. Queste megastrutture hanno un ampio bacino di utenza e quindi hanno effetti commerciali su vaste aree territoriali e di popolazione. Aprire nuovi centri commerciali od outlet a fondo valle significa uccidere tutte le attività commerciali e che residuano nei piccoli centri dell’entroterra. Per cui la difesa dei piccoli esercizi dell’entroterra la si realizza utilizzando una rimodulazione delle tariffe ma anche bocciando i progetti di outlet, ex zuccherificio o i centri commerciali di Vallefoglia. Su questo chiediamo l’impegno di tutto il Partito democratico”.

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