Giudice serie D: 4 giornate a Tozzi Borsoi (Samb), salterà la Vis. Mano pesante anche sugli jesini Tittarelli e Bacci. A Celano squalifica del campo per 2 turni

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22 ottobre 2014

Giudice sportivoROMA – Mano pesante del giudice sportive sulle società del girone F di serie D, quello di Vis e Fano. Nel comunicato uscito oggi, Francesco Riccio ha comminato 1.500 euro di multa e diffida alla Jesina Calcio srl, “per avere propri raccattapalle, nonostante richiamo formale al capitano, tardato nel recuperare i palloni usciti dal terreno di gioco generando una situazione di nervosismo. Inoltre, propri sostenitori, al termine della gara, in segno di protesta lanciavano sul terreno di gioco numerosi oggetti tra cui alcune bottiglie di vetro che non colpivano alcuno. Sanzione così determinata in considerazione della idoneità del lancio degli oggetti a provocare danni alla integrità fisica dei presenti”. Multa di 1.500 euro anche per la Sambenedettese Arl, “per avere propri sostenitori in campo avverso lanciato sputi all’indirizzo di un A.A., attingendolo più volte, e per avere rivolto al medesimo insulti”. Sanzioni anche al San Nicolò (500 euro), al Campobasso (600 euro), Chieti (200 euro). Peggio è andato al Celano, che si è vista comminare una multa di 5.000 euro e la squalifica del campo per 2 gare di campionato. Questo perché propri sostenitori hanno “per l’intera durata della gara ed al termine della stessa, rivolto espressioni offensive, irriguardose e minacciose all’indirizzo della Terna arbitrale”, ma anche perché “al termine della gara, in prossimità del tunnel che conduce agli spogliatoi, hanno scagliato con violenza, attraverso un varco nella recinzione e da una distanza di mezzo metro, una bottiglietta d’acqua piena all’indirizzo del Direttore di gara, colpendolo all’altezza delle parti intime e provocandogli un’intensa sensazione dolorifica per circa 3 minuti. Nella circostanza l’autore del gesto rivolgeva all’arbitro frase triviale e gravemente offensiva. Trascorsa un’ora dal termine della gara, atteso gli ufficiali di gara nel parcheggio dell’impianto di gioco, continuando a proferire al loro indirizzo frasi minacciose ed offensive e rendendo necessario l’intervento di 3 pattuglie dei Carabinieri al fine di garantire le opportune condizioni di sicurezza per l’abbandono dello stadio. Per avere il custode dell’impianto, al termine della gara, fatto ingresso sul terreno di gioco e rivolto espressioni gravemente offensive e minacciose all’indirizzo della terna arbitrale. Il medesimo reiterava la propria condotta fino all’ingresso degli ufficiali nel proprio spogliatoio, plaudendo ed inneggiando ai sostenitori colpevoli dell’atto di aggressione nei confronti del direttore di gara. Sanzione così determinata in ragione dell’obiettiva gravità dei fatti e della fattiva operosità del dirigente della società, sig. CAPALDI EMILIO, nel favorire l’abbandono dell’impianto di gioco da parte della Terna”.

Squalificato il tecnico del Celano Pasquale Luiso per 2 turni, il dirigente della Samb Marchionni è stato inibito fino al 5 novembre, “per aver spintonato, a gioco fermo, alcuni tesserati della squadra avversaria”. Mano pesante anche con Bacci, tecnico della Jesina, squalificato per 3 giornate, mentre i calciatori Calabrese (Celano), Tittarelli (Jesina) e Tozzi Borsoi (Samb) e sono stati fermati addirittura per 4 turni. L’attaccante rossoblù salterà dunque anche il match di Pesaro contro la Vis previsto per il 16 novembre.

Nessuno squalificato nel Fano, per la Vis è stato appiedato per un turno Giovanni Dominici.

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