Relazione omosessuale, l’ex amante diventa stalker e chiede 350 euro per il silenzio: i carabinieri lo arrestano in piazza Redi

di 

23 ottobre 2014

PESARO – L’altro stalking. Uomo contro uomo. E’ successo a Pesaro, al termine di una relazione omosessuale durata 15 anni. Una relazione finita perché il più giovane dei due, di 40 anni, si è innamorato di una donna. E il compagno, di 50 anni, sposato con figli, ha perso la testa. E così ha iniziato a seguire l’ex, a tampinarlo al telefono, al lavoro, a casa della madre. Poi, secondo quanto accertato, si è arrivati al tentativo di estorsione: 350 euro, tanto per iniziare, per non rivelare a tutti che quell’uomo che ora stava con una donna, in realtà, aveva un passato recente da un omosessuale. Ma è chiaro che il guadagno stava tutto nel cercare di tenere in qualche modo per sé l’ex compagno, magari di fargli cambiare idea. Così si è arrivati ai carabinieri, al racconto doloroso in cerca di aiuto, di una soluzione a quella richiesta dettagliata di soldi (da consegnare in un bar di Piazza Redi) per il silenzio. E qui sono entrati in scena i militari dell’Arma che hanno preparato delle banconote finte e osservato la consegna fingendosi, al momento, clienti dello stesso bar. Il 50enne è stato così bloccato dopo aver intascato i 350 euro, arrestato in stato di flagranza per il reato di estorsione aggravata. Davanti al Giudice gli è stato imposto il divieto di avvicinarsi alla casa della vittima  e di frequentare i suoi luoghi di lavoro o svago.

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>