“Sole assicurato”. Agli Stati Generali, Ricci chiude col botto: “Saremo i primi a rimborsare i turisti in caso di maltempo”

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24 ottobre 2014

Matteo Ricci a Sky TG24

Matteo Ricci a Sky TG24

PESARO – Matteo Ricci chiude gli Stati generali del Turismo con il colpo di scena: “Se c’è un problema di marketing territoriale, dobbiamo accendere continuamente riflettori su di noi. L’operazione dell’allungamento della stagione? E’ andata verso questa direzione. Quanto vale se si è parlato di Pesaro a Ferragosto sui media nazionali? La prossima stagione andremo oltre”. Spiega il concetto: “Gestiremo meglio l’allungamento della stagione. E dalla prossima estate diventeremo la prima città in Italia dove il sole sarà assicurato. E’ la proposta che farò nei prossimi giorni, la stiamo studiando”.

Nel dettaglio: “Lo strumento sarà un’assicurazione convenzionata a cui i bagnini, gli albergatori e i ristoratori potranno collegarsi. Così chi va a Pesaro sa che il sole è assicurato. Che ci sia o no. Perché se ci sarà cattivo tempo, l’assicurazione rimborserà la vacanza”. Aggiunge: “C’è l’Osservatorio Valerio, che è un istituto riconosciuto per lo studio del meteo. Possiamo coinvolgerlo,  per costruire il meccanismo. Così daremo continuità: la città che ha lanciato l’idea dell’estate lunga ora diventa la prima dove il sole è assicurato. E’ un’ulteriore occasione per accendere i riflettori per chi vuole fare turismo. Anche perché dobbiamo continuamente inventarci cose efficaci e originali, per le quali fare parlare di noi in modo positivo”.

Stabilimenti. Il sindaco precisa: “Sono per permettere ai bagnini di fare anche le cose che oggi non fanno. Il mio problema non è se i bagnini fanno attività legate alla ristorazione durante l’estate. Anzi: penso che nel Piano spiaggia dobbiamo prevederlo per tutti, come possibilità. Ma chi lo fa, magari, deve anche dare qualcosa al pubblico per il ripascimento, o per gli investimenti sui marciapiedi o i posteggi per le bici”. Specifica inoltre: “Dobbiamo muoverci da subito con la Regione contro l’erosione e  programmare gli investimenti su scogliere e ripascimento”. Ma riferendosi alla proposta regionale, chiarisce: “I bagnini devono fare i bagnini fino al 30 settembre, non i ristoratori durante l’inverno”. Il sindaco invita “a uscire dal lamento, non scarichiamoci tra noi le responsabilità. Per molti aspetti siamo indietro anni luce. Abbiamo bisogno di alberghi migliori? Sì, ma anche di un impegno del Comune su arredo urbano per il centro e per il mare. Tutti dobbiamo fare la nostra parte, altrimenti non siamo coerenti. Facciamo un patto: ognuno non sarà competitor dell’altro”. Ricci insiste sulla vivacità: “Voglia una città tranquilla. Ma una città tranquilla non è una città morta. Moltiplichiamo ovunque le occasioni di musica, ovviamente gestendo gli orari. Ma facciamo uscire anche gli studenti dal Conservatorio”.
Infine: “Spingiamo sul web e lasciamo perdere i depliant. Creiamo un’identità digitale. I pesaresi sui social possono essere i principali promotori della nostra terra. E coinvolgiamo le imprese nella strategia web, specie quelle che lavorano con l’estero. L’effetto potrebbe essere dirompente. Anche l’Adriatic Arena può essere luogo di promozione e condivisione social, per gli eventi che ospita”.
Conclusione: “Pensiamo a come l’amore per la nostra terra può creare posti di lavoro. Sarà il mio assillo. Rivalità Marche-Romagna? Se Rimini vende il parco San Bartolo, io sono solo contento. Perché devo essere geloso?”.

Ricci che aveva annunciato il lancio entro un mese del nuovo city brand (rileggi l’articolo qui).

Un commento to ““Sole assicurato”. Agli Stati Generali, Ricci chiude col botto: “Saremo i primi a rimborsare i turisti in caso di maltempo””

  1. Fabio Arrigoni scrive:

    Egr. Sig. Sindaco,Ha presente Jesolo, località balneare veneta sull’alto adriatico si ??? Ebbene la informo che Jesolo il rimborso vacanze in caso di mancato sole lo ha già applicato dalla scorsa estate ma senza farlo gravare sui cittadini con un assicurazione….Quindi non sarà la prima città Pesaro ad adottare questo provvedimento. In seconda battuta dato che il suo omonimo nazionale ha stretto ulteriormente i cordoni della borsa togliendo ai comuni, chi pagherà il rimborso ai turisti a Pesaro? Non so se sperare di avere ancor meno turisti dei pochi che vengono a visitarci (altro che Pesaroviva, ripartipesaro, etc. etc.) o chissà che altro….. Ma a lei i testi chi glieli scrive? Certe genialate non vengono in mente nemmeno a Palmiro Cangini….

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