E’ iniziato positivamente il fine settimana giapponese di Gianni Morbidelli nel WTCC: “Una trasferta in crescendo”

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25 ottobre 2014

Gianni Morbidelli

Gianni Morbidelli

Tornato su una delle piste che ha frequentato durante gli anni trascorsi in Formula 1 Gianni Morbidelli è apparso in gran forma, così come la sua Chevrolet Cruze. Il pesarese, fuori dai Top10 nel test del venerdì e nel primo turno di prove libere nella seconda sessione era invece il miglior pilota Chevrolet e preceduto solo dalla Citroen di Yvan Muller, autore del miglior tempo in entrambe le sessioni ma poi battuto in qualifica dal collega e leader del campionato mondiale turismo Jose-Maria Lopez. Morbidelli nella prima fase delle qualifiche era ai vertici della lista dei tempi dietro al vincitore di Pechino Tom Chilton. Dopo un’interruzione per recuperare una vettura TC2 insabbiata, l’italiano del team Muennich Motorsport si è mantenuto tra i migliori concludendo sesto, due decimi dietro all’ex-collega di F.1 Gabriele Tarquini. Nel Q2 Morbidelli ha lottato fino ai secondi finali per entrare nei primi cinque che accedono al Q3, venendo però scavalcato nei secondi finali di una sessione combattutissima. Il suo 2’06.969 lo collocava in settima posizione, appena 4 centesimi dietro a Norbert Michelisz ed otto centesimi davanti a Tom Coronel.

L’OPINIONE DI GIANNI SULLE PROVE IN GIAPPONE

“Quella in Giappone è stata una trasferta in crescendo, frutto di un buon lavoro di messa a punto fatto con successo insieme al team. Nel test di ieri e nel primo turno di prove libere non eravamo tra i primissimi ma stavamo già lavorando per migliorare e nel secondo turno di libere lo abbiamo dimostrato col secondo tempo alle spalle della Citroen di Yvan Muller. Il setup che abbiamo scelto insieme ai ragazzi del team Rene Muennich mi ha permesso di avere una macchina competitiva e piacevole da guidare nel Q1. Ci è mancato qualcosina, molto poco per la verità, per entrare nel Q3; peccato perché anche se le vetture francesi saranno molto difficili da battere domani credo e spero che saremo un brutto cliente per le altre Chevrolet e per le Honda. Sarà determinante trovare un assetto da gara che salvaguardi le gomme, che sulla lunga distanza saranno molto sollecitate”.

SUZUKA – QUALIFICHE
1. José-Maria Lòpez (Citroen C-Elysée) 2’05.439
2. Yvan Muller (Citroen C-Elysée) 2’05.514
3. Sebastien Loeb (Citroen C-Elysée) 2’05.590
4. Tom Chilton (Chevrolet Cruze) 2’06.321
5. Hugo Valente (Chevrolet Cruze) 2’06.703
6. Norbert Michelisz (Honda Civic) 2’06.865
7. Gianni Morbidelli (Chevrolet Cruze) 2’06.906
(..)
17. Rene Muennich (Chevrolet Cruze) 2’10.014

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