L’Uomo Vitruviano digitale si presenta alla città di Fano

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25 ottobre 2014

FANO – «Quando, due anni fa, il professor Paolo Clini è venuto nel mio ufficio con la richiesta “osé” di far uscire l’Uomo Vitruviano dal suo caveau per trasportarlo, in via del tuto eccezionale, a Fano, ovviamente ho risposto di no. Ma oggi, grazie al lavoro complesso di questa equipe di esperti, il suo progetto si è coronato, perché la copia digitale del disegno leonardesco attorno a cui ruota la mostra offre una visione davvero nuova e molto fedele dell’opera e il nostro intento è proprio quello di utilizzarla il più possibile come sostituta dell’originale in giro per i musei di tutto il mondo e molto probabilmente anche all’Expo». Queste le parole di Annalisa Perissa Torrini, direttrice del Gabinetto dei disegni delle Gallerie dell’Accademia di Venezia (dove l’Uomo Vitruviano è conservato dal 1822) e curatrice della mostra Perfecto e Virtuale, durante l’inaugurazione svoltasi ieri alla chiesa di San Michele. Insieme a lei, erano presenti Paola Salvi dell’Accademia delle Belle Arti di Brera di Milano, Stefano Marchegiani, assessore alla cultura del Comune di Fano, Luciano Filippo Bracci, presidente del Centro Studi Vitruviani, Paolo Clini, coordinatore scientifico del Centro Studi Vitruviani e tutto lo staff di tecnici, studiosi e architetti che hanno collaborato per la realizzazione dell’esposizione. Affollatissime le sale del Complesso di San Michele, dove, dopo la presentazione, Paolo Clini ha spiegato come si snoda il percorso della mostra-spettacolo. Dall’allestimento, che si distribuisce spazialmente ripercorrendo i segni principali del disegno leonardesco, a una passeggiata nella genesi geometrica del famoso disegno fino alla vera e propria interazione digitale con l’opera.

Ingresso libero

Orari di apertura

Giorni feriali h. 17-19.30

Sabato e domenica h. 10.30-12.30 / 17-19.30

Mattina solo su prenotazione per scuole e gruppi.

(tel. 338.4234702 oppure 328.3790087)

www.centrostudivitruviani.org, info@centrostudivitruviani.org

La mostra è a cura di Annalisa Perissa Torrini, direttrice del Gabinetto dei disegni delle Gallerie dell’Accademia di Venezia e ideata e coordinata da Paolo Clini (Univpm Ancona). L’acquisizione del disegno in HR e la sua elaborazione tridimensionale è stata realizzata da: Marco Gaiani e Fabrizio Ivan Apollonio (Università degli Studi di Bologna), Massimo Zancolich (Tabula Rasa), Mirko Barone (3dxcite). Hanno collaborato Paolo Clini e Gianni Plescia (Univpm Marche). Gli allestimenti tecnologici sono stati realizzata da EVE spin off srl. La progettazione e la grafica dell’allestimento è stata curata dagli arch. Anna Paola Pugnaloni e Adriana Formato. Il modello 3D dell’uomo vitruviano è stato realizzato da Fabio Severini.

Organizzata da

Il Centro Studi Vitruviani di Fano, il Dipartimento di Ingegneria civile edile e Architettura dell’Università Politecnica delle Marche, la Fondazione Cassa di Risparmio di Fano e il Comune di Fano – Assessorato alla Cultura.

In collaborazione con

La Soprintendenza speciale per il Patrimonio storico-artistico ed etnoantropologico per il Polo museale di Venezia e dei Comuni della Gronda lagunare ed il Dipartimento di Architettura Alma Mater Studiorum dell’Università degli studi di Bologna.

Con il patrocinio

Del Ministero dei Beni e delle attività culturali e del Turismo, della Regione Marche e dell’Assemblea regionale delle Marche.

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