Pesaro “ecosostenibile”, è 11esimo posto in Italia. Ricci e Briglia: “Direzione giusta ma andremo avanti”

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27 ottobre 2014

Matteo Ricci, sindaco di Pesaro

Matteo Ricci, sindaco di Pesaro

PESARO –  Pesaro si piazza all’11esimo posto nella classifica dei Comuni ecosostenibili. E’ il risultato dell’indagine annuale di Legambiente e Ambiente Italia, pubblicata da Il Sole 24 Ore, che assegna una ‘pagella verde’ ai 104 capoluoghi di provincia. Se il valore di ecosostenibilità medio nazionale per città – in base ai parametri monitorati sul 2013 per le voci macro relative a inquinamento dell’aria, acqua, rifiuti urbani, energia, trasporto e mobilità sostenibile – si attesta al 49,31%, il dato pesarese raggiunge il 62,72%. Punteggio che migliora il 57,70% dell’indagine 2012.

Il commento. Le migliori performance sono su raccolta differenziata (18esimo posto con il 58.1 per cento), ciclabili (16esimo posto con lo 0.56 per cento nel rapporto di metri equivalenti ogni 100 abitanti) e strade per pedoni (ottavo posto nel rapporto tra metri quadrati e abitanti, con il 17.73 per cento). “Sulla sostenibilità e sul concetto di smart-city applicato all’ambiente, alla mobilità e all’efficienza energetica vogliamo insistere – commenta Matteo Ricci – Lo testimoniano le politiche su ciclabili e raccolta differenziata. Andremo avanti per lavorare sulle criticità”. Per l’assessore Rito Briglia, “le statistiche confermano che siamo un Comune virtuoso su raccolta differenziata, ciclabili e superficie stradale pedonalizzata. Ci sono margini di miglioramento, invece, sull’efficientamento energetico: sarà una delle sfide principali per i prossimi 5 anni. Così come possiamo crescere sull’utilizzo del trasporto pubblico locale: una voce che potrebbe renderci ancora più forti sulla mobilità sostenibile”.

Il monitoraggio, tra l’altro, prende in esame i consumi idrici domestici di acqua potabile, la capacità di depurazione, le emissioni pericolose, la produzione annua pro capite di rifiuti urbani. Oltre ai consumi elettrici per usi domestici, al tasso di motorizzazione e vetture circolanti e ai sinistri stradali.

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