Tra lezioni e amarcord, l’ex vissino Walter Nicoletti torna a Pesaro per il corso Aiac

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30 ottobre 2014

Paolo Muratori e Walter Nicoletti

Paolo Muratori e Walter Nicoletti

PESARO – “La passione è sempre stata la stessa, sia quando allenavo in Prima Categoria ad inizio carriera che tra i professionisti. Al di là delle idee e delle competenze che si possono trasmettere durante questi corsi, spero sia passato questa sera un messaggio importante: alla base della nostra professione deve esserci passione e desiderio di trasmettere valori importanti, soprattutto nei settori giovanili”.

Con queste parole Walter Nicoletti, docente del Settore Tecnico della FIGC, si è accomiatato dai 60 tecnici presenti al centro sportivo Villa San Martino dove ieri sera si sono svolte per la prima volta a Pesaro, organizzate dall’AIAC provinciale diretta da Paolo Muratori, le 5 ore obbligatorie di aggiornamento per allenatori di Terza Categoria e UEFA B.

A dire il vero la prima parte del corso si è svolta nell’aula studio della scuola media Manzoni: conduzione della palla, controllo orientato, approfondimenti sull’uno contro uno e due contro due sono stati alcuni degli argomenti trattati. A far da cornice tante pillole di saggezza dispensate da Walter Nicoletti, colorate da qualche gustoso aneddoto che hanno impreziosito la sua lunga carriera di allenatore. Molti sono stati legati agli splendidi anni vissuti alla Vis Pesaro insieme al mai dimenticato Direttore Generale Silvio Margelloni, entrambi artifici delle due storiche promozioni di fila della società biancorossa dall’Interregionale alla C1 fine anni Ottanta.

Tra passato e presente facile legare i percorsi, sia da giocatori che da allenatori, di molti protagonisti di allora, come ad esempio Alberti. Ma tanti altri giocatori allenati da Nicoletti in giro per l’Italia ricalcano oggi le orme del “maestro”, basti pensare a Luciano Spalletti e Vincenzo Montella.

Ma due ricordi su tutti sono emersi dalla serata con l’AIAC di Pesaro: l’incontro organizzato in un autogrill tra Pesaro ed Ancona tra Silvio Margelloni e Italo Castellani (altro grande uomo di calcio recentemente scomparso) quest’ultimo alla guida societaria dell’Ancona in serie B. Castellani voleva come allenatore Nicoletti dopo i due campionati vinti con la Vis Pesaro. Il passaggio non riuscì perché Margelloni, che già sentiva il peso della sua grave malattia, non voleva privarsi del suo pupillo.

“Persi un altro treno importante alla fine della mia prima stagione in serie B con il Taranto – ricorda ancora Walter Nicoletti – con l’allora presidente Donato Carelli, purtroppo scomparso due anni fa, che si oppose al mio trasferimento all’Inter di Pellegrini. Mi volle tenere a tutti i costi, tanto da esonerarmi dopo cinque giornate nella stagione successiva”.

Allenatori-corsisti dell'Aiac in aula

Allenatori-corsisti dell’Aiac in aula

A margine dei lavori il presidente dell’AIAC di Pesaro, Paolo Muratori ha annunciato un nuovo corso di aggiornamento per l’utilizzo dei defibrillatori rivolto sia agli allenatori che ai dirigenti di società ed ha ribadito la volontà dell’Assollenatori, rappresentata nell’occasione anche dal vicepresidente Sergio Antonazzo, dai consiglieri Clementoni, Battistelli, Girolomoni, Giovannini, Pezzullo e dal delegato per il Montefeltro Lazzarini, di contrastare il fenomeno dell’abusivismo e del doppio tesseramento.

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