Un paese e cento storie: le Marche, a cena in famiglia

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30 ottobre 2014

Un paese e cento storie: da sinistra Riccardo Corbelli (Banca dell’Adriatico), Cristina Ortolani (ideatrice Un paese e cento storie), Luca Pieri (presidente Convention Bureau – Terre Ducali)

Un paese e cento storie: da sinistra Riccardo Corbelli (Banca dell’Adriatico), Cristina Ortolani (ideatrice Un paese e cento storie), Luca Pieri (presidente Convention Bureau – Terre Ducali)

PESARO – Compie dieci anni Un paese e cento storie”, il progetto tra social eating e turismo responsabile che intorno all’idea delle cene in famiglia ha costruito una rete di istituzioni, imprese, associazioni e cittadini, impegnati nella promozione del nostro territorio. Per festeggiare l’importante traguardo gli organizzatori, coordinati dall’Associazione “Storiememorie”, hanno preparato un programma davvero goloso e ricco di appuntamenti, che si snoderà dal 5 al 9 novembre prossimo tra Tavullia, Vallefoglia, Monteciccardo e Pesaro. A fare gli auguri alla Dirce, ideale testimonial del progetto ci sarà anche Vito, il comico gourmet bolognese, protagonista della serata del 6 novembre.

Ma andiamo con ordine. Apriremo il 5 novembre con un momento di incontro dedicato ai possibili sviluppi di Un paese e cento storie nella direzione del turismo di comunità, anticipa Cristina Ortolani, ideatrice del format: negli ultimi anni abbiamo accolto nei borghi e castelli delle cene in famiglia un numero crescente di viaggiatori da tutta Italia, incuriositi da questa inedita modalità di incontro con luoghi e persone. Mercoledì 5 novembre alle 17, presso la sede di Banca dell’Adriatico (Pesaro, via Gagarin 216), insieme con Tonino Pencarelli, professore di Economia e Gestione delle Imprese all’Università di Urbino, Maurizio Davolio, presidente dell’Associazione Italiana Turismo Responsabile, Vittoriano Solazzi, presidente dell’Assemblea Legislativa Regione Marche e con alcuni protagonisti di Un paese e cento storie si rifletterà dunque su come potenziare gli aspetti turistici del progetto, in una conversazione intitolata A cena col genius loci. A conclusione, un brindisi accompagnato dai manicaretti delle cuoche di Un paese e cento storie.

Secondo appuntamento in programma l’Aperitivo conVito, previsto per giovedì 6 novembre alle 18,30 all’Hotel Blu Arena di Montecchio (Vallefoglia; ingresso libero). Attor comico dai toni lunari ma anche cuoco raffinato, nume tutelare del programma tv in onda sul canale del Gambero Rosso Vito con i suoi, dove accoglie gli spettatori nella cucina di Casa Bicocchi offrendo loro ricette e storie di famiglia, Vito (Stefano Bicocchi) porta a Un paese e cento storie umori e sapori della Bassa, non così distanti – tra Guareschi e Fellini – dalle atmosfere ‘marchignole’ dei luoghi che hanno visto nascere le cene in famiglia.

Oltre che alle cene in famiglia la serata di venerdì 7 sarà dedicata alle Storie da mangiare, ovvero ai prodotti delle aziende del settore agroalimentare che collaborano a Un paese e cento storie, con una cena all’AgriRio, agriturismo di Rio Salso di Tavullia (via Ofanto, 4) recentemente inserito nella guida SlowFood (prenotazioni: cristina.pieri@viaggieaziende.it; 0721.410025).

Sabato 8 tutti A spasso con la Dirce, per scoprire angoli nascosti e storie inedite tra Sant’Angelo in Lizzola, Montefabbri e Monteciccardo. Si parte alle 10 da Sant’Angelo in Lizzola: dopo la visita al paese dei Mamiani e dei Perticari, e la sosta golosa al conventino di Monteciccardo (“il paese dei caccianasi”) con le torte delle cuoche locali, la passeggiata raccontata toccherà Montefabbri, borgo tra i più belli d’Italia, dove presso il Circolo ARCI è in programma il desinare con la Dirce, sempre a base di squisitezze del nostro territorio. Dopo una pausa ristoratrice gli ospiti si ritroveranno tutti a cena in famiglia alle 20, in una delle tredici località aderenti (prenotazioni: cristina.pieri@viaggieaziende.it; 347 2219030).

Amministratori e protagonisti di Un paese e cento storie 10

Amministratori e protagonisti di Un paese e cento storie 10

La decima edizione di “Un paese e cento storie” si concluderà a Belvedere Fogliense di Tavullia, il paese dove le cene in famiglia sono nate nel 2005: nel pomeriggio di domenica 9 (dalle 16) come di consueto l’antica Montelevecchie sarà teatro del Gran Ballo della Dirce, animato dai Benandanti con i loro valzer, quadriglie, mazurke; non mancheranno degustazioni e assaggi a cura della Pro Loco Fogliense e il laboratorio didattico L’arte di alimentarsi o alimentarsi con arte, con la Fattoria del Borgo, nel quale i bambini impareranno le gustose regole del buon mangiare. La festa si concluderà con l’attesissima torta gigante per festeggiare tutti i protagonisti.

“Un programma nutrito, del quale abbiamo apprezzato particolarmente gli elementi di sostenibilità e radicamento sul territorio – commenta Roberto Dal Mas, direttore generale di Banca dell’Adriatico, sponsor di Un paese e cento storie – L’interazione tra una consistente rete di soggetti, tutti impegnati a valorizzare tradizioni e prassi davvero ‘a metro zero’ rappresenta un’applicazione concreta del lavoro sulla memoria che da diversi anni portiamo avanti insieme con Cristina Ortolani e gli altri promotori del progetto. Ci fa molto piacere, inoltre, aggiunge Dal Mas, che località di altre province marchigiane si siano proposte per “esportare” il format”.

La coesione territoriale, elemento fondamentale per una promozione efficace è un aspetto che sta molto a cuore anche a noi, interviene Luca Pieri, Presidente Convention Bureau Terre Ducali, ed è per questo che abbiamo deciso di collaborare all’iniziativa, che negli ultimi anni ha dimostrato una grande vitalità e una altrettanto forte capacità di aggregazione, facendosi conoscere in tutta Italia per le sue peculiarità”.

Coesione e condivisione sono forse i valori che più hanno colpito anche gli ospiti che nei dieci anni di vita del progetto hanno affollato le cene in famiglia: proprio ai cittadini, alle famiglie, alle associazioni e, in generale, a tutti coloro i quali collaborano all’organizzazione del progetto va la riconoscenza dei promotori. “E’ soprattutto grazie al loro impegno – concludono gli amministratori dei Comuni aderenti (Tavullia, Vallefoglia, Monteciccardo e Pesaro), se un’iniziativa nata quasi per gioco in un borgo di trecento abitanti è arrivata a tagliare il nastro della decima edizione, suscitando la curiosità di viaggiatori e addetti ai lavori, italiani e non solo”.

Il programma completo è disponibile sul sito www.unpaesecentostorie.it; info: info@unpaesecentostorie.it, prenotazioni allo 347 2219030 (Cristina Pieri – cristina.pieri@viaggieaziende.it) oppure online, dal sito, oppure qui: Programma di Un paese e cento storie 10.


Un paese e cento storie – Qualche notizia in più

Le cene in famiglia
Nato nel 2005, Un paese e cento storie è incentrato sulle “cene in famiglia”: numerose famiglie delle località aderenti al progetto aprono casa per accogliere a cena amici sconosciuti, e scambiare intorno alla tavola storie e parole. Le ricette della tradizione diventano così l’occasione per assaporare la più autentica cultura dell’ospitalità italiana e per incontrare, seduti in cucina o nel tinello marròn, il genius loci di tanti piccoli paesi, animati dalla condivisione della memoria collettiva.

La rete, i numeri
Nelle ultime due edizioni le cene in famiglia e le passeggiate raccontate hanno accolto oltre 500 ospiti e il progetto ha coinvolto in totale circa 2.500 persone, impegnate nella gestione dei vari momenti in programma, per conto delle 13 associazioni che dal 2005 hanno collaborato al progetto. Ogni anno la festa finale ha attirato a Belvedere Fogliense una media di circa 500 persone. Circa 40 le famiglie che sostengono la rete di Un paese e cento storie, 23 gli sponsor tecnici cui si aggiungono 7 Comuni che forniscono soprattutto supporto logistico e servizi, l’Assemblea Legislativa della Regione Marche e Banca dell’Adriatico, da quest’anno sponsor dell’iniziativa.
Nel 2014 il progetto è stato presentato alla BIT – Borsa Internazionale del Turismo, a Fa’ la cosa giusta – Fiera del Consumo critico e degli stili di vita sostenibili (Milano) e al Salone del Libro di Torino. Sempre a Torino il 27 ottobre scorso la Dirce è stata ospite dello spazio Regione Marche – SlowFood del Salone del Gusto-terra Madre.

La Dirce
La Dirce (rigorosamente con l’articolo, come si usa dalle nostre parti) è figura e ideale testimonial della manifestazione, e rappresenta le Cuoche e i Cuochi protagonisti di Un paese e cento storie sin dalla prima edizione (2005). Nel suo decimo anniversario porta sul vassoio l’offerta delle cento storie di ogni paese, racchiuse nella rocca malatestiana di Montelevecchie (oggi Belvedere Fogliense), distrutta nella seconda metà dell’Ottocento. Accanto a quelle delle Cuoche di Un paese e cento storie molte altre sono le voci che risuonano nei manicaretti della Dirce: quella di Babette prima di tutte, poi quella del teologo brasiliano Rubem Alves e tante altre. A questo link (http://unpaesecentostorie.wordpress.com/2011/10/31/lanima-del-cuoco-mamma-ida-e-le-altre/)maggiori notizie sull’idea e sugli incontri da cui è nato il progetto.

I luoghi
Una quindicina i paesi della provincia di Pesaro e Urbino coinvolti nel prossimo novembre: da ricordare almeno Montefabbri, uno dei “Borghi più belli d’Italia”, Monteciccardo, “il paese dei caccianasi”, Novilara, dove le tagliatelle si sposano alle vicende degli Sforza nel ricordo di Lucrezia Borgia, Belvedere Fogliense di Tavullia con le sue storie di antiche cortigiane e Sant’Angelo in Lizzola, il castello dei Mamiani e dei Perticari (per l’elenco completo: cfr. “La rete”, nella pagina successiva).

 

LA RETE

Concept + image
Cristina Ortolani

Accoglienza, sapori & colori
Le cuoche e le famiglie di Belvedere Fogliense, Case Bernardi, Padiglione, Rio Salso, Candelara, Ginestreto, Novilara, Monteciccardo, Villa Betti, Montefabbri, Bottega, Talacchio, Sant’Angelo in Lizzola e…

Starring
“La Dirce”

Un’iniziativa promossa da
Associazione culturale “Storiememorie” – Pesaro

Realizzata con il contributo di
Regione Marche, Comune di Monteciccardo, Comune di Tavullia, Comune di Vallefoglia, Comune di Pesaro – Assessorato Partecipazione

Main sponsor
Banca dell’Adriatico

Segreteria organizzativa e hospitality
Cristina Pieri – Viaggi & Aziende, Pesaro

Media partner
“Il Resto del Carlino”
Wherelemonsblossom.it
pu24.it
Uccellini Multimedia

Con la collaborazione di
Farmacie comunali di Pesaro
Consorzio turistico Borghi e Colline
Bartolucci Francesco s.r.l.
Locanda Montelippo
La Fattoria del Borgo
Basili Gioielli
Libreria Sogni e Bisogni

Con il sostegno di
Coop Adriatica

Grazie a
Parrocchia di San Donato – Belvedere Fogliense
Associazione Italiana Turismo Responsabile
ACLI, Pro Loco e S.O.M.S. – Candelara di Pesaro
Circolo ARCI – Montefabbri
Confcommercio Pesaro e Urbino
Confesercenti Pesaro e Urbino
APAHotel – Pesaro
Basili Gioielli – Vallefoglia
Dipiai – Pesaro
Ferramenta Torriani – Tavullia
Ideostampa – Saltara
Luminarie Snc – Ferrara
Pasticceria Yuri – Tavullia

Grazie di cuore a coloro i quali da dieci anni aprono agli ospiti le loro case e rendono ancora più accoglienti i nostri luoghi nei giorni dell’iniziativa.

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