Volley Pesaro, netto successo nel derby amichevole con la Robur Tiboni Urbino: al PalaMondolce finisce 1-3 per la squadra di Matteo Bertini

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30 ottobre 2014

ROBUR TIBONI URBINO – VOLLEY PESARO 1-3

ROBUR TIBONI: Zecchin, Agostinetto 1 (½), Bruno (L: ricezioni 6, positiva 100%, perfetta 33%), Rickey 2 (2/12. Ricezioni 22, errori 6, positiva 32%, perfetta 9%), Fresco 5 (3/13; 1 battuta vincente, 1 muro), Vujko 3 (0/6; 1 bv; 1 muro), Santini 11 (11/36. Ricezioni 9, positiva 78%, perfetta 33%), Lestini 9 (9/21. Ricezioni 33, errori 2, positiva 61%, perfetta 30%), Spelman 12 (10/34; 1 battuta vincente), Giacomel (L: ricezioni 17, errori 1, positiva 76%, perfetta 47%), Leggs 12 (10/22; 2 muri). All. Micoli.

VOLLEY PESARO: Spadoni, Salvia 6 (4/11; 1 bv; 1 muro), Zannini (L: ricezioni 13, positiva 92%, perfetta 62%), Sestini 12 (9/19; 1 bv; 2 muri), Concetti 3 (3/7), Di Iulio 3 (0/1; 2 bv; 1 muro), Battistelli (L: ricezioni 3, positiva 67%, perfetta 33%), Bellucci 7 (5/18; 2 bv. Ricezioni 10, positiva 60 %, perfetta 40%), Battistoni, Bordignon 9 (8/18; 1 muro. Ricezioni 13, errori 2, positiva 38%, perfetta 15%), Mezzasoma 18 (16/39; 1 bv; 1 muro), Babbi 16 (13/39; 2 bv; 1 muro. Ricezioni 28, errori 1, positiva 75%, perfetta 50%). All. Bertini.

PARZIALI: 27-25; 10-25; 26-28; 18-25 in 92 minuti.

STATISTICHE DI SQUADRA:

ROBUR TIBONI:

Battute 80, errori 12, punti 3. Ricezioni 87, errori 9, positiva 61%, perfetta 29%. Attacchi 146, errori 13, muri subiti 7, punti 46, 32%. Muri fatti 6.

VOLLEY PESARO:

Battute 102, errori 12, punti 9. Ricezioni 68, errori 3, positiva 68%, perfetta 43%. Attacchi 152, errori 10, muri subiti 6, punti 58, 38%. Muri fatti 7.

Diletta Sestini e Isabella Di Iulio, 3 muri in due contro Urbino

Diletta Sestini e Isabella Di Iulio, 3 muri in due contro Urbino

PESARO – Adesso, dopo l’ennesima vittoria su una squadra di categoria superiore, perché dopo Filottrano e Forlì anche Urbino si è arresa alle pesaresi, il pericolo potrebbe essere un peccato di superbia, ma Matteo Bertini è allenatore molto attento alla psicologia del gruppo e non si esalta per il successo (netto, e poteva anche essere un secco 3-0) e pensa già alla partita di domenica, quando il Volley Pesaro tornerà sulla terra – leggi Girone C di Serie B1 – per ospitare la Fortitudo Città di Rieti.

Certo è che l’amichevole con la squadra allenata da Stefano Micoli ha confermato il valore del gruppo allestito dalla società del duo Rossi – Sorbini. Perché Urbino è in ritardo di preparazione, la squadra non è ancora al completo (deve ancora arrivare la centrale Jessica Walker) e alcune giocatrici sono da pochi giorni sotto i Torricini, ma sono pure sempre in serie A1 e secondo l’allenatore pesarese l’organico ha buoni elementi che possono disputare un ottimo campionato. Nella Robur Tiboni giocano due ex pesaresi: la regista Giulia Agostinetto e la schiacciatrice Monica Lestini.

“Anche a Urbino abbiamo confermato che siamo una squadra che difende tanto – racconta Matteo Bertini – e sa mettere in difficoltà le avversarie con una battuta efficace. Inoltre, oggi siamo andati meglio anche in attacco, provando diverse soluzioni preparate in allenamento. Abbiamo giocato veramente una bella partita, in particolare nell’atteggiamento, affrontando Urbino ad armi pari, senza mai abbassare la testa…”.

Avete perso il primo set ai vantaggi, dopo aver condotto 21-20.

“Un primo set equilibrato, giocato punto a punto. Abbiamo condotto anche di un paio di lunghezze, ma a quel punto si è fatta sentire la loro qualità in attacco. Eppure abbiamo avuto a disposizione – in contrattacco – la palla per aggiudicarci il set, ma non siamo stati bravi a metterla a terra. Ci sta, contro una squadre del livello di Urbino”.

Avete dominato – oserei scrivere clamorosamente – il secondo set, partendo 8-4, proseguendo 16-7 e volando sul 21-8, prima di chiudere lasciando a 10 le ducali.

“Aiutati da una battuta incredibile, di tutte, e soprattutto grazie a una grande difesa che non faceva cadere niente. Loro hanno chiuso con il 19 per cento offensivo (5/27; 4 errori; 1 muro subito; ndr). La cifra la dice lunga sulla nostra qualità difensiva, perché non solo abbiamo difeso tanto, ma l’abbiamo fatto molto bene, consentendo alla nostra palleggiatrice di giocare molto rapido, prendendo in contropiede Urbino”.

Combattuto il terzo parziale, come il primo finito ai vantaggi, questa volta a vostro favore.

“Siamo partiti indietro (4-8 e 13-16), ma punto dopo punto abbiamo recuperato, fino ad arrivare a giocarcelo ai vantaggi”.

Facile anche il successo nel quarto e ultimo set. Detto questo, dovete dimenticare la vittoria su una squadra di A1 e pensare al prossimo impegno casalingo, con Rieti, in un campionato difficile qual è la serie B1.

“Già, perché la partita più importante è quella che ci attende domenica, quando dovremo calarci di nuovo nella realtà del Girone C e cercare di tenere il più possibile i piedi per terra, anche perché queste amichevoli un po’ di entusiasmo te lo danno. Ma non possiamo correre il rischio di distrarci, nella nostra testa deve esserci solo Rieti”.

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