Volley Pesaro, dopo le soddisfazioni del derby, arriva Rieti. L’esperienza di Babbi e Bellucci aiuta a capire le difficoltà della B1

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1 novembre 2014

PESARO – Vincere 3-1 contro una squadra di A1 regala legittime soddisfazioni, ma non porta punti in classifica. Punti in palio domenica, alle ore 17, quando ospite del PalaCampanara sarà la Fortitudo Città di Rieti. Probabilmente sarà una partita più problematica che contro la Robur Tiboni Urbino, perché la storia del campionato di serie B1 insegna che non ci sono sfide facili. La conferma è di sei giorni fa, quando il Volley Pesaro ha affrontato il CS San Michele Firenze, vincendo, è vero, ma soffrendo a lungo.

La carica di Valentina Bellucci (numero 9) e delle compagne di squadra

La carica di Valentina Bellucci (numero 9) e delle compagne di squadra

“Ci stava, per due motivi – racconta Valentina Bellucci, esperienza e intelligenza, non solo pallavolistica, a disposizione di coach Bertini e del Volley Pesaro -: prima di tutto perché reputo Firenze molto forte perché incarna i requisiti di una squadra di B1. Difesa, gioco anche sporco che manda fuori giri le avversarie. Secondo, perché quando noi siamo calate in battuta loro hanno tirato fuori le loro armi migliori, mettendoci in difficoltà. Dobbiamo abituarci, perché le partite che ci attendono saranno più o meno così. Così, anche un successo sofferto può essere utile perché aiuta a forgiare il carattere della squadra”.

Un carattere che non manca a Valentina Bellucci, come pure a Francesca Babbi, le B&B del Volley Pesaro. Onestamente, durante il secondo difficile set, vinto da Firenze, ma anche per metà del terzo, abbiamo pensato che da un momento all’altro, viste le difficoltà a fare punti da posto 4, Bertini avrebbe dato spazio alle giovane Martina Bordignon, già in evidenza nella vittoria della settimana precedente, a San Giustino. L’allenatore marottese, invece, come ha spiegato ai nostri lettori, ha dato fiducia alle due giocatrici esperte che peraltro stavano facendo un grande lavoro in ricezione e difesa.

“Dovete sapere che ogni giocatrice ha il proprio compito. Nel momento in cui ne è consapevole, non ci sono problemi. Io – spiega Valentina – sono meno potente, ma mi occupo di ricezione, difesa e altro e cerco sempre di dare un contributo alla squadra. Se non va da una parte, è importante sia utile da un’altra. E’ la base su cui si fonda la pallavolo. Brave, malgrado le difficoltà, a fare questo, a venirne fuori da sole. Comunque Martina avrà i suoi spazi e sarà un’arma in più”.

Lei ne è venuta fuori così bene che ha regalato alcuni colpi che – sperando che la brasiliana non s’offenda – hanno ricordato i colpi in parallela della miglior Mari Steinbrecher, protagonista del primo scudetto pesarese (2008).
“Mi reputo giocatrice più tecnica che potente, la parallela è il mio colpo preferito. Contro i muri alti, però, non è così semplice, ma appena riesco, la gioco. Conta che sia stata utile perché ci ha fatto svoltare in un momento di difficoltà, soprattutto nel terzo set. Poi Isabella (Di Iulio; ndr) è andata in battuta e abbiamo preso il largo”.

Valentina Bellucci, come le compagne di squadra, è rimasta colpita dal pubblico accorso alla “prima” della stagione 2014/15.
“Questa è la gioia della pallavolo, che parte dalla ragazze. E’ una gioia vedere al palazzetto tante famiglie, come è successo nei recenti Mondiali. Spero non sia un episodio isolato, anche se noi dobbiamo essere brave a isolarci, a non distrarci. perché non è semplice giocare con la tensione. All’inizio, sembrava mancasse l’aria…”.

Poi è diventata più fresca, più respirabile. Grazie anche all’altra componente della B&B (che poi è anche la B&B&B, con terza protagonista Martina Bordignon), Francesca Babbi, che è stata protagonista di una difesa, di un salvataggio degno di essere sottolineato con il famoso “circoletto rosso” caro a Rino Tommasi, cantore del tennis in compagnia dell’immenso Gianni Clerici.
“Grazie! La verità – racconta la ravennate spiegando le iniziali difficoltà offensive – è che come noi studiamo le avversarie, loro fanno lo stesso con noi. A volte, all’inizio è difficile mettere giù la palla. Ma una volta prese le misure, anche noi abbiamo iniziato a giocare”.

Intanto una lezione: quando – come avete fatto voi nel primo set – si vince troppo facilmente il rischio è di deconcentrarsi.
“Un po’ è stato un calo di tensione, un po’ il loro gioco molto diverso dal nostro: un gioco più lento, fatto di palle sporche. Non siamo abituate. Così, quando è calato il nostro servizio, Firenze ha iniziato a mettere in pratica il proprio gioco, mandandoci in confusione. Quando abbiamo ripreso a battere bene, soprattutto a difendere bene, la partita è mutata definitivamente a nostro favore”.

Commentava Matteo Bertini, sia dopo il successo casalingo con Firenze sia dopo l’amichevole di Urbino, che la difesa è uno dei punti di forza del Volley Pesaro, potendo contare su giocatrici quali la premiata B&B e il libero Sara Zannini.
“Attaccare, ricevere e difendere, è il ruolo della banda, mio e di Valentina. Ci tocca farlo…”.

A proposito di gioco particolare di Firenze, anche lei ha colpito con una “palletta” davvero micidiale.
“Quando ero giovane, non l’usavo mai, si vede che invecchiando ho iniziato a farle pure io”.

Un attacco di Francesca Babbi

Un attacco di Francesca Babbi

Francesca, soddisfatta dell’avvio di stagione?
“Sono molto contenta, stiamo bene insieme, sia nel lavoro in palestra sia come gruppo.E non abbiamo mostrato ancora tutto il nostro gioco, perché il nostro sistema è veramente bello e giorno dopo giorno, grazie al grande lavoro in allenamento, sta venendo fuori. Non ho dubbi: faremo una grande stagione!”.

Stagione che prosegue con la terza di campionato: fra sabato e domenica sono in programma i seguenti incontri:

Sabato: ore 16: Proger V. Friends Roma – Volleyrò Casal de’ Pazzi Roma. Ore 18: CS San Michele Firenze – Zambelli Orvieto. Ore 18,30: Lucky Wind Trevi – Gecom Security Perugia. Ore 21: Todi Volley – Dilucca N8lini Capannori.

Domenica: ore 17: VOLLEY PESARO – FORTITUDO CITTA’ DI RIETI. Ore 18: MtMotori Idea Volley Bologna – Re-Hash Pagliare; Top Quality San Giustino – Evoluzione Ostia.

CLASSIFICA

Orvieto, Perugia e PESARO 6
Casal de’ Pazzi Roma 5
Todi, Firenze, Rieti, Bologna e Trevi 3
Capannori e Pagliare 2
San Giustino, Ostia e Proger V. Friend Roma 0

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