Bergamo troppo forte: la Robur Tiboni Urbino perde nettamente. Tutte le FOTO

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2 novembre 2014

ROBUR TIBONI URBINO – FOPPAPEDRETTI BERGAMO 0-3 (11-25; 25-27; 12-25)
ROBUR TIBONI URBINO URBINO: Richey 1, Vuijko 4, Spelman 7, Santini 8,  Leggs 3,  Agostinetto 2 Bruno L , Fresco 1    Zecchin , Lestini 2  , n.e. Giacomel Walker , All. Micoli – 2° All. Santarelli
FOPPAPEDRETTI BERGAMORadecka 6 , Loda 13,  Melandri 10, Sylla 3, Blagojevic 8, Deesing 3, Merlo L Mori , Paggi 1 ,  Plak 15    1  Non entrate: Tasca. All. Lavarini
ARBITRI: Saltalippi, Saltalippi
NOTE: spettatori 713 circa, incasso 1.800 euro; Durata set: 22’, 33’, 23’ tot. 78’. ROBUR TIBONI URBINO battute sbagliate 5, vincenti 1, muri 6, 2ª linea 6, errori 10 FOPPAPEDRETTI BERGAMO b.s. 7 b.v. 11 muri 8 2ª linea 10,  e. 18

URBINO – Esordio stentato per la formazione ducale che può poco contro la quotata Foppapedretti. La formazione ospite, allenata dal tecnico Lavarini, riesce meglio in tutti i fondamentali contro la formazione di Micoli, che effettivamente necessita di lavorare ‘assieme’. Lo stesso tecnico Micoli, per la Robur Tiboni, a fine gara analizza il secondo parziale, come set dal quale partire per individuare i fondamentali che a sprazzi hanno funzionato.

Nel corso del primo set probabilmente Urbino si è trovata attanagliata dal servizio di Bergamo, per cui non c’erano possibilità ne’ di cambio palla ne’ di contrattacco per Agostinetto e Santni. Leggs riesce ad attaccare poco e oltre ai time out Micoli gioca la carta del cambio.

Il secondo parziale vede le aquile ducali partire più determinate soprattutto  mettendo sotto pressione la ricezione bergamasca, che a fatica riesce a mantenere la continuità di gioco. Urbino mette in difficoltà un po’ in tutti i fondamentali Bergamo, la quale non riesce a reagire alla pressione imposta da Urbino. Plak, a Bergamo al posto di Sylla fa la differenza. Dopo un paio di tentativi di allungo Urbino viene recuperata, si va ai vantaggi, ma la stessa Plak fa la differenza e Bergamo chiude il parziale.

Il terzo set parte con un’idea di equilibrio, poi il servizio di Bergamo torna a fare la differenza. Micoli da spazio alle seconde linee, ma la superiorità del carattere delle ospiti gioca a vantaggio di un risultato schiacciante. Da martedì Urbino torna la lavoro per la prossima contro Forlì.

M. Novella Ferri

LE FOTO DI ANDREA CECCARINI

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