La crisi non perdona: 9 milioni di ore di cassa integrazione in 9 mesi. Manifestano anche i pensionati

di 

3 novembre 2014

CrisiPESARO – Oltre un milione di ore di cassa integrazione richieste e autorizzate nel mese di settembre in provincia di Pesaro e Urbino: 254 mila di CIG ordinaria, 366 mila di CIG straordinaria e 535 mila ore di cassa in deroga.

E’ quanto emerge dai dati resi noti dall’INPS ed elaborati dall’IRES CGIL Marche.

Rispetto a settembre 2013, le ore di CIG aumentano del 32,1%; aumentano soprattutto la CIG straordinaria e quella in deroga mentre cala la CIG ordinaria che però presentava livelli piuttosto alti.

Nei primi nove mesi dell’anno, sono stati richiesti e autorizzati complessivamente 9,2 milioni di ore di CIG, confermando i valori dello stresso periodo del 2013 (+0,3%). Si tratta di un elevato numero di ore di CIG equivalenti al mancato lavoro di circa 7 mila lavoratori a tempo pieno.

Osservando le singole tipologie di cassa integrazione si osservano le seguenti tendenze:

  • le ore di Cassa integrazione ordinaria nel periodo gennaio-settembre sono pari a 1,2 milioni e registrano una significativa diminuzione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (-44,3%), che interessa tutti i principali settori.

  • le ore di Cassa integrazione straordinaria nei primi nove mesi del 2014 ammontano a 3,9 milioni, con una crescita notevole del 63% rispetto al 2013. Preoccupa in particolare l’incremento della CIG nel mobile (+88,9%), nella meccanica (+59,2%) e nel settore chimico-plastica (da 98 mila a 396 mila ore).

  • Il ricorso alla Cassa in deroga è pari a 4,1 milioni di ore in calo rispetto allo stesso periodo del 2013; una riduzione che, però, può essere determinata più dalle incertezze normative e dalla mancanza di risorse che dall’effettiva necessità delle imprese.

 

Ore di CIG in provincia di PESARO E URBINO – mese di SETTEMBRE

2013

2014

diff. 2014-13

%

ordinaria

452.613

253.817

-198.796

-43,9%

straordinaria

203.416

365.811

162.395

79,8%

deroga

218.297

535.069

316.772

145,1%

totale

874.326

1.154.697

280.371

32,1%

Ore CIG in provincia di PESARO E URBINO- periodo GENNAIO-SETTEMBRE

2013

2014

diff.

%

ordinaria

2.222.300

1.238.388

-983.912

-44,3%

straordinaria

2.401.459

3.914.716

1.513.257

63,0%

deroga

4.626.054

4.126.890

-499.164

-10,8%

totale

9.249.813

9.279.994

30.181

0,3%

 

ANCHE I PENSIONATI MANIFESTANO

PESARO – Anche i sindacati pensionati Spi Cgil, Fnp Uil e Uilp Uil provinciali aderiscono alle manifestazioni di protesta indette per il 5 ottobre a Roma, Palermo e Milano.

Nonni per il lavoro, ma anche per i diritti di chi ha lavorato una vita e ora fa fatica ad andare avanti. E per far arrivare la voce dei tanti pensionati che vivono in grandi difficoltà, “Non stiamo sereni: i pensionati vogliono risposte»: è lo slogan scelto per le tre manifestazioni del 5 novembre.

I contenuti delle richieste sono gli stessi che compaiono nel milione di cartoline inviate al premier, Matteo Renzi. I punti sui quali i tre sindacati vogliono risposte sono:

• il lavoro dei giovani, lo sviluppo e l’occupazione;

• la tutela del reddito da pensione a partire dall’estensione del bonus di ottanta euro ai pensionati;

• un welfare pubblico e solidale capace di assistere e tutelare le famiglie in difficoltà e curare le persone malate, soprattutto le più fragili;

• una legge sulla non autosufficienza per restituire dignità alle persone inferme e sostegno alle famiglie che devono assisterle;

• una lotta vera ai privilegi, agli sprechi e alla corruzione, settori da cui possono essere tratte risorse importanti da destinare a chi sta male.

“L’Inps ci dice ancora una volta che il 43% dei pensionati vive con meno di mille euro al mese. Ma per il governo evidentemente sono dei fantasmi, visto che fino a oggi non ha fatto ancora nulla per loro”.

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>