Formula 1, Hamilton domina il GP Usa e ipoteca il titolo

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3 novembre 2014

Hamilton sempre più numero 1

Hamilton sempre più numero 1

Lewis Hamilton vince il suo quinto gran premio consecutivo ad Austin e porta a 24 i punti di vantaggio sul compagno-rivale Rosberg secondo, i due segnano anche la decima doppietta stagionale della Mercedes. Dietro la coppia dominatrice il vuoto,un sempre positivo Ricciardo ce la mette tutta, conquista un onorevole terzo posto però ad oltre 20 secondi dalle stelle a tre punte, l’italo-australiano regola le due Williams, la squadra inglese piazza Massa davanti ad un “appannato” Bottas, poi finalmente Alonso 6° ad oltre un minuto dal vincitore. Lo spagnolo ha lottato da par suo con il neo-ferrarista Vettel,autore di una grande rimonta dopo essere partito dai box e ben quattro soste, i due “vecchi” campioni hanno dato spettacolo, peccato che il loro duello non è stato come accadeva un tempo per la vittoria ma per le posizioni di rincalzo, però campioni lo si è sempre indipendentemente dalla macchina o dai momenti più o meno positivi, quello che hanno fatto i due ad Austin deve essere un esempio per tutti. Entusiasmante è stata anche la bagarre tra Vergne,Button, Grosjean, Maldonado e Magnussen,con Raikkonen spettatore” privilegiato”e deludente 13esimo, sorpassi contro sorpassi,ruotate e qualche furbizia “lecita” per la gioia loro e del pubblico. Lo spettacolo come detto c’è stato e meno male, perché viene spontanea una riflessione, ma la F.1 massima espressione delle corse, almeno così viene considerata, dovrebbe essere uno spettacolo “totale”, invece i team spendono cifre esorbitanti per innovazioni tecniche che lasciano quantomeno perplessi, per essere “schiavi” di regolamenti, più sciocchi,senza offesa, di quelli del “monopoli” e tutto per offrire uno spettacolo sì entusiasmante ma per le posizioni di rincalzo. Aggiungiamo che gli appassionati devono sborsare cifre importanti per assistere ai gran premi in autodromo come davanti al video, quindi dove vogliono portare questa formula uno i signori Ecclestone e Todt?. Tornando al mondiale le ultime due gare, in Brasile già domenica prossima ed Abu Dhabi il 23 novembre, saranno una sfida tutta da vedere fra Hamilton e Rosberg,considerando anche la novità regolamentare del doppio punteggio all’ultima gara, dove senz’altro si deciderà il Campionato 2014. Auguriamoci che nel segno della sportività, della correttezza e senza diktat di squadra, Nico e Lewis sappiano offrire uno spettacolo degno di una F.1 degna di tale nome.

Ordine d’arrivo G.P. U.S.A. ad Austin.

  1. Hamilton-Mercedes
  2. Rosberg-Mercedes
  3. Ricciardo- Red Bull-Renault
  4. Massa- Williams-Mercedes
  5. Bottas- Williams-Mercedes
  6. Alonso- Ferrari
  7. Vettel- Red Bull-Renault
  8. Magnussen- McLaren- Mercedes
  9. Maldonado- Lotus- Renault
  10. Vergne- Toro Rosso-Renault

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