Super Ganzetti: PesaroFano sbanca Forlì (4-2)e vola al primo posto “virtuale”

di 

3 novembre 2014

Ganzetti scatenato, il PesaroFano sbanca Forlì e vola sempre più in alto. Continua il magic moment dell’Italsrvice che supera 4 a 2 anche l’esame Forlì e schizza così al terzo posto, primo “virtuale”. I ragazzi di mister Osimani hanno disputato una partita sorniona, ma grazie a un concentrato di solidità e cinismo – e trascinati da un super Andrea “Ganzo” Ganzetti, autore di una doppietta, uno col sinistro e uno col destro – si sono aggiudicati altri 3 punti. In tutto fanno 13 su 15, così come il Cagliari, alle spalle solamente de La Cascina Orte (16) e Came Dosson (15) che però devono ancora scontare il turno di riposo. Sapete che significa? Che, appunto, dopo 6 giornate il PesaroFano è “virtualmente” primo in classifica nel girone A di serie A2.

PesaroFano a fine gara

PesaroFano a fine gara

LA PARTITA – Non è stata altamente spettacolare sul piano della qualità. Molti più errori da ambo le parti, il ritmo è stato leggermente inferiore rispetto al solito. Fatto sta che in avvio la gara è stata molto equilibrata e che a passare in vantaggio per primi sono stati i padroni di casa, abili a superare l’ex di turno Moretti al 6′ con la conclusione vincente di Bizjak. Subito il gol, l’Italservice PesaroFano non si è scomposto, ha continuato ad attaccare senza rischiare. Il pareggio è stato frutto di un pastrocchio della difesa del Forlì: su lancio dalle retrovie, due giocatori di casa vanno a sbattere, facendo carambolar la palla sui piedi di Ganzetti, che stoppa, vede Massafra (ex Civitanova) in uscita e lo trafigge col sinistro. Correva l’11, dopodiché la partita non decolla. Alle due rivali sta bene la battaglia, ma a un secondo dall’intervallo ecco la svolta del match: Perisic serve Ganzetti in orizzontale, il talento anconetano stoppa con la suola mandando a terra Salles e poi spara un destro terrificante che vale il vantaggio dei rossiniani. Gran-bel-gol.

Nella ripresa il match risulta più “caldo”. Molti i falli, da una parte e dall’altra. Il Forlì trova il pareggio su schema d’angolo, ma Perisic (non Jelavic come indicato sul sito della Divisione) a cinque minuti dal termine ristabilisce il +1 del PesaroFano con un bel piattone destro.

Siamo ai minuti decisivi. Arriva il sesto fallo del PesaroFano: Salles calcia, Moretti para e si resta sul 3 a 2 per i biancorossogranata. A 16 secondi dal gong arriva anche il sesto fallo del Forlì: sul pallone va quel cecchino di Jelavic, che come al solito calcia potente e preciso e firma il definitivo 4 a 2 per l’Italservice PesaroFano.

Quarta vittoria in cinque gare disputate (bilancio completato dal pareggio di Carmagnola) e volo in alta quota che prosegue. Vuoi vedere che anche quest’anno tocca a divertirsi parecchio e sognare qualcosa di grande fino alla fine? La domanda è anche una provocazione, da verificar bene bene già sabato prossimo, quando al PalaFiera arriverà il Montesilvano dei vari Correa, Bordignon, Burato, Di Pietro ecc. ecc. Sarà dura, durissima confermarsi vincenti. Ma capitan Tonidandel e compagni, magari anche con l’aiuto di un pubblico sempre più caldo, ci proveranno. Nel frattempo, il PessaroFano si gode un posto al sole del terzo posto. Ma anche primo virtuale.

Tabellino AT.ED.2. FORLì-ITALSERVICE PESAROFANO 2-4 (1-2 p.t.)

AT.ED.2. FORLì: Massafra, Salles, Verona da Silva, Bizjak, Thiago Alcantara, Carloni, Migliori, Fabbri, Cangini Greggi, Lupoli, Cassetti, Bianchi. All. Matteucci

ITALSERVICE PESAROFANO: Moretti, Perišić, Tonidandel, Jelavić, Lamedica, D’angelo, Pieri, Bonci, Cuomo, Ganzetti, Dionisi. All. Osimani

ARBITRI: Francesco Scarpelli (Padova), Rosario Rizzo (Marsala) CRONO: Natale Mazzone (Imola)

MARCATORI: 6’39’’ Bizjak (F), 11’11’’ e 19’59’’ Ganzetti (PF); 8’49’’ s.t. Cangini Greggi (F), 14’21’’ Perisic, 19’44’’ Jelavić (PF)

AMMONITI: Lamedica (PF), Cangini Greggi (F), Salles (F)

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>