Unione Montana Montefeltro, 10 sindaci insieme: “La priorità è restare uniti per mantenere i servizi”

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3 novembre 2014

Riunione 10 Sindaci Montefeltro

Riunione 10 Sindaci Montefeltro

PESARO – Tenere unito un territorio, come quello del Montefeltro, per scongiurare il rischio che diventi ancora più marginale e frammentato e per garantire ai cittadini maggiori opportunità su vari versanti, tra cui turismo e politiche sociali, anche attraverso le risorse europee destinate alle aree interne e montane. E’ questo l’obiettivo di 10 sindaci del Montefeltro (Omar Lavanna di Mercatino Conca, Pierpaolo Pagliardini di Belforte all’Isauro, Carlo Chiarabini di Monte Cerignone, Mauro Dini di Lunano, Luciano Arcangeli di Macerata Feltria, Stefano Benedetti di Piandimeleto, Daniele Grossi di Sassocorvaro, Luca Gorgolini di Montegrimano Terme, Andrea Spagna di Frontino ed Angelo Francioni di Carpegna) che si sono riuniti nella sede della Provincia (gli ultimi  due, assenti, hanno dato la loro adesione) per evidenziare “la volontà di stare insieme per risolvere i problemi del nostro territorio, piuttosto che dividerci rispetto alle difficoltà del passato”. Come noto, con la scomparsa delle Comunità Montane, i Comuni sotto i 3mila abitanti possono scegliere entro il 30 novembre di aderire alle “Unioni montane”, attraverso delibera dei propri consigli comunali. Dei 15 Comuni facenti parte della ex Comunità Montana del Montefeltro, tre hanno già deliberato la loro adesione (Mercatino Conca, Monte Cerignone e Carpegna), altri tre sembrano intenzionati a non aderire (Pietrarubbia, Montecopiolo, Sassofeltrio), Tavoleto è già inserito in un’altra Unione dei Comuni, Auditore sta valutando strade diverse per servizi già associati con altri territori, mentre gli altri 7 Comuni porteranno la questione nei prossimi consigli comunali, nella convinzione che “solo uniti si può dare forza al territorio”.

“Sappiamo che non è un passaggio semplice e che ci sono questioni che richiedono ancora approfondimenti – hanno detto i dieci sindaci nella riunione, a cui ha partecipato anche il presidente della Provincia Daniele Tagliolini a sostegno dell’iniziativa – ma siamo convinti che solo insieme potremo risolvere i problemi del territorio e fornire migliori servizi ai cittadini. Vogliamo andare al di là delle appartenenze politiche e creare un’unione di taglio istituzionale, con una struttura diversa dalle ex Comunità Montane, più snella, operativa ed efficace. Da qui a fine del mese avremo momenti di confronto all’interno dei rispettivi Comuni, nella speranza di arrivare ad un risultato condiviso”.

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