Volley Pesaro, Bertini e la vittoria con Rieti: “Buona partita, atteggiamento positivo di tutte. Ora, una sfida importante a Orvieto”

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3 novembre 2014

PESARO – Rieti aveva puntato molto sulla difesa contro Elisa Mezzasoma, super una settimana fa. Pesaro ha risposto con le prestazioni delle due attaccanti di posto 4: Babbi e Bellucci. La conferma della profondità del gruppo allenato da Matteo Bertini.

“E’ ovvio che se le avversarie marcano una nostra giocatrice, le altre sono più libere. Va bene così. A noi interessa vincere, non importa se una fa 20 punti e un’altra 10. Contro Firenze era accaduto il contrario. Rieti ha difeso tanto su Mezzasoma, che a mio parere non è partita con l’atteggiamento giusto, ma le altre sono state molto brave, tanto che la squadra è stata sempre in controllo, a parte l’inizio di secondo set”. In sintesi, la nostra è stata una buona partita…”.

Giusto atteggiamento anche da parte delle giovani che giocano meno: Ilaria Battistoni, Martina Bordignon, Gaia Concetti e Sofia Spadoni.

Volley Pesaro-Rieti (foto Danilo "Cami" Billi)

Matteo Bertini

“Sono contento anche per loro, perché in allenamento fanno vedere tanto e mi dispiace non lo possano esibire con continuità anche in partita. Bene il doppio cambio (Concetti per Di Iulio, Battistoni per Mezzasoma), perché lo sperimentiamo spesso in settimana, anche durante le amichevoli, e finora non era stato utilizzato spesso. Tutte le ragazze arrivate dalla panchina – Gaia, Ilaria, Sofia – hanno avuto il giusto approccio. E Martina Bordignon è stata stellare, grazie a un atteggiamento sempre positivo, dedito al bene della squadra: sa darci sorriso e brillantezza, la sua è una presenza importante”.

Chiamata in campo al posto di una centrale, si è dimenticata la posizione da coprire in difesa, tanto che lei l’ha rimproverata, anche se con un sorriso.

“L’ho mandata in battuta, chiedendole di difendere in posto 5, ma non mi ha sentito e d’istinto è andata in zona 6. Però con lei non ci si può arrabbiare, perché dà l’anima in campo e in allenamento”.

Dopo avere giocato da A1, in amichevole a Urbino, Rieti vi ha obbligato a ritornare con la testa in B1…

“Sì, dopo l’amichevole di Urbino, ce lo siamo detti per due giorni che è diverso giocare queste partite che però valgono 3 punti. E se ti trovi con l’acqua alla gola diventa difficile uscirne, sopportare l’errore, i break negativi. Invece, a Urbino, abbiamo reagito alla grande ai momenti difficili, ai frangenti in cui ci hanno fatto anche 3-4 punti consecutivi. Non abbiamo battuto ciglio, continuando ad andare avanti. Invece, con Rieti, nelle stesse condizioni abbiamo sbuffato, le ragazze non erano contente, ma in questi casi bisogna pensare solo alla palla dopo…”.

In vetta con Perugia, uniche due squadre a punteggio pieno, le sole imbattute con Casal de’ Pazzi, che però ha un successo al tie-break. Orvieto, prossima avversaria della sua squadra, è caduta a Firenze. Sinceramente, non condividiamo l’opinione di chi considera Firenze una squadra non troppo forte, ma lei s’aspettava una sconfitta della matricola?

“Credo che una settimana fa, contro Firenze, abbiamo fatto una prestazione sopra le righe, evitando di concedere la possibilità di conquistare un ulteriore set che avrebbe concesso loro almeno un punto. E non dimentico le difficoltà di giocare a Firenze, un campo difficile, come vedremo quando giocheremo la gara di ritorno. Le toscane hanno un livello di gioco costante. Se riesci a stare costantemente sopra il loro livello, diventa più facile affrontarle, ma appena cali rischi di prenderle. Credo sia accaduto così alla Zambelli Orvieto…”.

Dove sarete di scena sabato prossimo. Ai piedi della rocca – si gioca a Orvieto Scalo – troverete una squadra che vorrà rifarsi dopo la prima battuta d’arresto stagionale. Sarà il primo vero ostacolo del campionato.

“Senza dubbio. La Zambelli è una squadra molto forte, con tantissime giocatrici in grado di segnare. Dovremo essere bravi a giocare di squadra, come abbiamo fatto finora. Per conquistare un risultato positivo servirà una grande prestazione. Ci attende una sfida importante, uno scontro diretto”.

Dimentichiamo, per un paio di giorni Orvieto, e parliamo ancora del successo con Rieti: bello iniziare con un grande turno in battuta. Isabella Di Iulio, che lei ha messo – per usare un’espressione del baseball – nel ruolo di leadoff, ha dato una carica incredibile alle compagne, trascinandole al 6-0 che ha dato subito un’impronta alla partita.

“Era una scelta voluta, perché spinge e ci dà tanti punti. Ne abbiamo parlato con il mio secondo Gigi Portavia, optando per questa scelta. Isabella ha un’ottima battuta e in seconda linea abbiamo Bellucci e Zannini, probabilmente la migliore linea di difesa con la stessa Di Iulio. In linea di muro Salvia, Mezzasoma e Babbi, ottima a muro e contrattacco. Una rotazione che contro Urbino ci ha portato sul più 13. Ci sembra la scelta giusta, anche se dovremo verificare nelle prossime partite le rotazioni delle avversarie”.

Siamo rimasti sorpresi dall’errore iniziale in ricezione di Sara Zannini. Lo diciamo per la grande stima che abbiamo per il libero anconetano.

“Era una palla morbida e Sara ci è andata con troppa sufficienza. Accade… Ma poi la sua prestazione è stata superlativa, come evidenziano le statistiche: 90 per cento di ricezione positiva, 60 per cento di perfetta. Percentuali clamorose. In verità, vi confesso anche anch’io sono rimasto male all’errore di Sara”.

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