Calcio a 5 donne: le Allieve del Flaminia fermate dai legni

di 

4 novembre 2014

Rosa Iacchini (Allieve Flaminia Fano)

Rosa Iacchini (Allieve Flaminia Fano)

FANO – Altra sconfitta per le allieve fanesi, che questa volta devono arrendersi di misura all’Atletico Chiaravalle in una sfida non particolarmente fortunata, ma incerta e combattuta fino alla fine. Partono meglio le biancoazzurre che già al 1’ passano in vantaggio con Vittoria Rossi, brava a sfruttare al meglio una rimessa laterale di Sbrega. Forte dell’1-0, la Flaminia continua a schiacciare sull’acceleratore e al 9’ Giulia Bonci deve fare i conti con la sfortuna, perché il suo bel diagonale colpisce il palo. Pochi istanti dopo la dura legge sportiva del “gol mangiato, gol subito” non si smentisce e Giacobbe è abile a raccogliere una respinta del portiere e a capitalizzare al meglio la prima vera occasione del match per le ospiti. Un minuto più tardi, sulle ali dell’entusiasmo, ancora Carmela Giacobbe firma addirittura il sorpasso con un gol identico al primo. Le biancoazzurre non ci stanno e la reazione non si fa attendere: al 12’ il tiro di Previtali fa tremare la traversa. Al 19’ Aquili firma il pesante 1-3, nell’occasione brava ad approfittare di un passaggio corto della difesa fanese e a realizzare il doppio vantaggio. Solo 5 minuti più tardi, la Flaminia deve ancora fare i conti con la cattiva sorte, perché è sempre Melissa Previtali ad andare vicinissima alla rete, ma la sua conclusione colpisce solo il legno (il terzo della prima frazione). La ripresa si apre con le ospiti più vivaci e capaci di rifilare subito la quarta rete con Signorini, chirurgica dal limite dell’area al 4’. Il gol pesa fortemente sulle sorti del match e la reazione della Flaminia arriva davvero troppo tardi. Al 16’ arriva il primo gol ufficiale di Rosa Iacchini, classe 2003, brava a piazzare la palla alla destra del portiere, dopo un assist millimetrico di Rossi.  Un minuto più tardi, Diamantini sciupa clamorosamente la rete della speranza, sbagliando a pochi centimetri dall’obiettivo. Il terzo gol casalingo arriva al 26’ con Giulia Bonci, brava a dribblare il difensore e a scaricare in rete sul primo palo. Gli ultimi istanti di gara non raccontano nient’altro, ma resta comunque l’amaro in bocca alle biancoazzurre, apparse molto rilassate ad inizio secondo tempo, ma che avrebbero certamente meritato maggior sorte per le numerose occasione create nella prima metà di gara.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>