Ispezione alla Diga di Mercatale per controllare sicurezza dei territori a valle. L’ingegner Treggiari: “Lavoriamo per rimetterla a nuovo”

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5 novembre 2014

Ispezione alla diga di Mercatale per controllare la sicurezza dei territori a valle

Ispezione alla diga di Mercatale per controllare la sicurezza dei territori a valle

MERCATALE DI SASSOCORVARO – Diga di Mercatale ai “raggi X” per i controlli periodici sulla funzionalità degli impianti. Obiettivo? Salvaguardare la sicurezza dei territori a valle dello sbarramento. Questa mattina gli ingegneri del Consorzio di Bonifica delle Marche hanno accompagnato i colleghi della Direzione generale delle Dighe del Ministero Infrastrutture e Trasporti giunti da Roma per l’ispezione semestrale che verifica il corretto funzionamento di tutto l’impianto. Hanno passato al setaccio paratoie, sistema di allarme, gruppi elettrogeni e quant’altro, controllando che non ci fossero malfunzionamenti negli impianti e negli organi di scarico dello sbarramento ai piedi di Sassocorvaro.

La diga, che al massimo invaso contiene 6 milioni di metri cubi d’acqua, in questi giorni è stata parzialmente svuotata in attesa delle consistenti precipitazioni novembrine. Proprio a novembre, tra l’altro, il Consorzio di Bonifica effettua la consueta manutenzione annuale che prevede lo svuotamento completo del lago per un mese, così da effettuare tutte le operazioni di sistemazione delle apparecchiature meccaniche normalmente sott’acqua.

“Siamo in attesa delle piogge stagionali – spiega l’ingegner Riccardo Treggiari, responsabile per la sicurezza delle dighe gestite dal Consorzio di Bonifica – dobbiamo infatti aspettare che la portata arrivi ad almeno 1 metro cubo al secondo, in questo modo si conterrà la torbidità delle acque rilasciate dagli scarichi durante lo svuotamento, senza creare problemi  alla fauna ittica lungo l’asta fluviale”. Proprio per contenere lo sversamento di sedimenti, il Consorzio di Bonifica sta ripristinando una briglia fluviale a valle della diga per regolare il deflusso delle acque in uscita. “In questo modo si crea una vasca di calma che permette al materiale in sospensione di depositarsi, attenuando così  il trasporto di materiale”.

La Diga di Mercatale poi, sarà presto protagonista di un ammodernamento che prevede una “ristrutturazione” degli scarichi di superficie. “Nel dettaglio – puntualizza l’ingegner Treggiari – risistemeremo il rivestimento degli  scivoli,  con l’asportazione del materiale degradato e distaccato.  Inoltre è prevista la sostituzione degli impianti elettromeccanici per la movimentazione delle paratoie, sia dello scarico di fondo che della opera di presa irrigua. Tutto questo per una spesa complessiva di 170.000 euro. In più, sarà sostituita anche una gru di servizio per trasportare il personale durante le operazioni di manutenzione”.

Per quanto riguarda invece  la visita di controllo del Ministero, la diga si presenta in buone condizioni di esercizio e manutenzione. “Non si ravvisa alcun pericolo per i territori e la popolazione a valle – conclude Treggiari – Provvederemo presto comunque al completamento dei lavori di manutenzione in progetto che garantiranno una migliore funzionalità dell’impianto”.

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