Volley Pesaro, Bellucci e Zannini, due doriche, esaltano difesa e ricezione: “Difendiamo bene perché difendiamo tutte”

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5 novembre 2014

PESARO – Due doriche, una – Sara Zannini – d’Ancona, orgogliosamente del capoluogo di regione, l’altra – Valentina Bellucci – di Camerata Picena, che a dispetto del nome è un piccolo paese della provincia anconetana.

La grinta delle due doriche del Volley Pesaro (dalla pagina Facebook)

La grinta delle due doriche del Volley Pesaro (dalla pagina Facebook)

Una, Sara, 24 anni il prossimo 4 febbraio, ha indossato – giovanissima – la casacca dell’Edilcost Ancona che nella stagione 2009/10 era in A2. L’altra, Valentina, 31enne, da quindici anni titolare in serie B1. Sara gioca libero, Valentina schiaccia e riceve. Entrambe hanno cambiato volto a due fondamentali della pallavolo targata Volley Pesaro: ricezione e difesa. Nel 91 per cento di ricezione positiva e nel 57 per cento di perfetta con cui la squadra di Bertini ha chiuso la sfida con Rieti c’è tanto delle due ragazze d’Ancona, città e provincia. Non dimentichiamo la bravura di Francesca Babbi (91% e 73%) e l’eccellente impatto di Martina Bordignon (100% e 75%), ma Sara e Valentina hanno fatto registrare un incredibile salto di qualità anche in difesa.

E’ per questo – se avete letto l’intervista del dopo partita a Matteo Bertini – che abbiamo registrato, con stupore, un errore di Sara su una battuta non impossibile delle sabine.

“In verità – commenta il libero – non ci sono miei particolari meriti: difendiamo bene perché difendiamo tutte. Non so se ha visto le difese di Isabella Di Iulio? In allenamento i ritmi sono altissimi e la palla non casca mai. Un lavoro che ci serve anche nelle partite più delicate per scendere in campo con il piglio giusto e portare a casa il risultato”.

Ci spiega l’errore?

“Queste sono partite difficili dal punto di vista mentale. Quando affronti una squadra che ha un livello un po’ più basso e fa un gioco più lento, si rischia di perdere la concentrazione… E’ accaduto in certi momenti”.

Dopo avere vinto l’amichevole con Urbino avevate la testa in serie A1?

“No! Ci siamo prese una grande soddisfazione, perché anche se sono indietro disputano la serie A1 e non ci aspettavamo di giocare così bene e vincere. Siamo state davvero contente. Però il nostro obiettivo è il campionato. Siamo tornate subito con la testa in serie B1 e con questa testa andremo a giocare a Orvieto…”.

Sara: “Soddisfattissima di giocare qui, a Pesaro si sta molto bene”

Quando ci siamo sentiti in estate, lei espresse grande soddisfazione per l’arrivo a Pesaro. Oggi, dopo il precampionato e tre giornate del girone d’andata è dello stesso parere?

“Soddisfattissima, perché è un ambiente che non si trova da altre parti, sia a livello societario sia come squadra. Stiamo benissimo insieme fra noi, con i dirigenti e i tifosi. A Pesaro si sta veramente bene!”.

Un attacco di Valentina Bellucci protetta da Sara Zannini (dalla pagina Facebook di Volley Pesaro)

Un attacco di Valentina Bellucci protetta da Sara Zannini (dalla pagina Facebook di Volley Pesaro)

Grande difesa, super ricezione, ma anche colpi pregevoli in attacco, dove le sue parallele hanno fatto saltare il sistema difensivo proposto dalle reatine. Valentina Bellucci è sempre più protagonista. Nella domenica in cui Rieti ha scelto di lavorare tanto su Elisa Mezzasoma, Bellucci e Babbi hanno fatto la differenza.

“E’ normale che le avversarie preparino la partita su Mezzasoma, la nostra bomber. Elisa sarà marcata sempre così. Ma noi siamo una squadra dove tutte possiamo attaccare ed è importante che davanti a eventuali difficoltà di una compagna siamo tutte pronte a dare il massimo, per consentire che “Mezza” (la chiama così; ndr) si liberi e ritorni a fare quel che sa fare. E non ho dubbi che lo farà, anche se marcatissima”.

Vista da fuori, e lo confermava Zannini, il Volley Pesaro è sembrato passare facilmente, agevolmente, dalla testa nel derby con Urbino, dalla serie A1, alla B1. Valentina Bellucci dissente.

“Facilmente no, e neppure agevolmente. A mio parere è stato difficile. E’ più semplice giocare contro una squadra d’alto livello, perché la concentrazione è adeguata. In B1 s’affrontano più squadre simili a Rieti, peraltro priva di Karima Sammartano, una giocatrice che mi piace molto. Loro si sono presentate in una condizione non facile, ma noi siamo state brave a calarci nella partita, cercando di mantenere il nostro gioco senza calare nella concentrazione, che è il rischio più grande”.

Valentina predica “Umiltà, calma e serenità”

Siete sempre in vetta alla classifica, in coabitazione con Perugia, ma attese da una Zambelli Orvieto che è reduce da una cocente battuta d’arresto a Firenze. Valentina non è sorpresa, perché dopo la gara casalinga con il CS San Michele aveva espresso un giudizio lusinghiero sulle toscane.

“Gioco in B1 da tanti anni e so bene che, soprattutto in casa, San Michele è squadra veramente difficile da affrontare. E’ avversaria ostica, gioca tutti i set come ha disputato il secondo qui a Pesaro (vinto dalle fiorentine; ndr). Ancor più in casa. E come Firenze ce ne sono tante altre, che hanno un rendimento peggiore in trasferta, ma in casa s’esaltano. Per quanto riguarda il prossimo impegno a Orvieto, dico solo che dobbiamo continuare a giocare con umiltà, a lavorare a testa bassa, perché possiamo essere favorite sulla carta, ma serve dimostrarlo sul campo! Predico da sempre umiltà, calma e serenità. Sembra la scoperta dell’acqua calda, ma ogni partita ha una storia a sé. Può succedere di perdere con Rieti per poi vincere a Orvieto, e i punti sono gli stessi. Quindi è obbligatorio fare bene con le avversarie che reputiamo alla nostra portata, al di sotto delle nostre potenzialità, e fare altrettanto bene con chi è alla pari o è meglio di noi”.

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