Dissesto idreogeologico, Ascoli spinge Pesaro

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8 novembre 2014

Dissesto idrogeologico: anche la Provincia di Ascoli spinge sull’acceleratore. Dopo l’innovativo accordo siglato tra il Consorzio di Bonifica, la Provincia di Pesaro Urbino e il Corpo Forestale dello Stato per semplificare e rendere più rapidi gli interventi di difesa idraulica, i giorni scorsi il neo presidente Paolo D’Erasmo ha incontrato l’amministratore straordinario del Consorzio Claudio Netti. L’obiettivo? Arrivare presto alla firma della convenzione che permetterà di sistemare i corsi d’acqua minori e prevenire appunto il dissesto idrogeologico. Al summit erano presenti anche l’ingegner Riccardo Treggiari e il geometra Marco Del Prete dell’ente deputato alla bonifica, e la consigliera del PD Valentina Bellini.
“Il dissesto idrogeologico è una vera e propria emergenza anche nelle Marche – ha sottolineato Netti -. Le alluvioni colpiscono con sempre maggiore frequenza e intensità, e uno dei maggiori problemi è la mancata manutenzione dei corsi d’acqua minori, che provoca allagamenti, colate di fango e frane, con ingenti danni a opere e persone. Con la convenzione siglata a Pesaro – ha puntualizzato l’amministratore del Consorzio di Bonifica – si accelerano i tempi di intervento sul reticolo idrografico, definendo una procedura autorizzativa semplificata per eseguire i lavori”.
In concreto, una volta individuati i corsi d’acqua minori su cui intervenire, la Provincia (a cui compete la gestione del demanio idrico) autorizzerà i lavori mediante un provvedimento omnicomprensivo di tutte le autorizzazioni di sua competenza. Tale provvedimento avrà durata annuale e varrà per l’intero territorio provinciale. Il Consorzio di Bonifica delle Marche, in qualità di Consorzio Idraulico e riferimento per i proprietari dei terreni, eseguirà gli interventi di manutenzione dei corsi d’acqua minori previsti dalla convenzione. Al Corpo Forestale dello Stato invece, competeranno il controllo e la vigilanza sui lavori, nonché il monitoraggio dei corsi d’acqua e la segnalazione delle criticità idrauliche nel reticolo idrografico provinciale. La convenzione prevede anche il coinvolgimento di Agronomi e Forestali (professionisti esperti nelle sistemazioni idraulico-forestali, chiamati dal Consorzio di Bonifica come tecnici) e soprattutto delle Aziende agricole di presidio (che eseguiranno materialmente i lavori).
Soddisfatto il presidente della Provincia Paolo D’Erasmo, che nel mostrare il suo entusiasmo ha proposto di convocare quanto prima un incontro con tutti i soggetti interessati dalle procedure autorizzative per gli interventi sul reticolo idrografico, così da arrivare quanto prima alla stipula anche per la Provincia di Ascoli Piceno di una convenzione simile, se non più ampia nei contenuti, a quella recentemente sottoscritta per la Provincia di Pesaro.

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