Primo vagito Consultinvest: dal -18 alla vittoria su Roma. Straripante Myles

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8 novembre 2014

CONSULTINVEST PESARO – ACEA ROMA 89-87

Consultinvest Pesaro: Williams 8, Ross 8, Myles 27, Basile 0, Musso 15, Caverni ne, Raspino 11, Judge 10, Reddic 10, Tortù 0. All. Dell’Agnello

Acea Roma: Ejim 5, Triche 10, Jones B. 15, D’Ercole 0, Sandri 3, De Zeeuw 14, Kushchev 0, Finamore ne, Gibson 12, Stipcevic 18, Morgan 8, Pullazi ne. All. Dalmonte

Arbitri: Martolini, Calbucci, Lo Guzzo

Parziali: 17-30, 22-21, 24-20, 22-16

Spettatori: 3695

Pesaro – Incredibile e rocambolesca vittoria per la Consultinvest che sotto anche di 18 punti riesce in una rimonta insperata portando a casa la prima vittoria grazie ad uno strepitoso Myles che insieme a Judge e Reddic sono i veri artefici i questi primi due punti biancorossi, senza Ross espulso nel terzo quarto e con tre giocatori fuori per falli, la Vuelle nel finale riesce prima ad agganciare e poi superare l’Acea e negli ultimi secondi con Raspino trova i liberi della vittoria, partita dai due volti con un finale insperato che non cancella di colpo tutti i problemi esistenti, ma che ha il grosso merito di muovere finalmente la classifica.

L’anticipo al sabato sera non aiuta a riempire l’Adriatic Arena che presenta qualche vuoto più del solito, ma sono oltre tremila i fedelissimi presenti con la speranza di vedere la Vuelle muovere lo zero in classifica, capitan Musso subito nello starting five con Judge che riconquista il suo posto in quintetto dopo la panca iniziale di Avellino, primi punti del match per merito di Williams e Judge per il 4 a 0 Pesaro che deve fare i conti però con il secondo fallo prematuro di Ross dopo appena due minuti, un antisportivo netto ed ingenuo di Judge consente all’Acea di portarsi in vantaggio con Triche sull’8 a 6, la Consultinvest si affida alle triple di Musso per rimanere in contatto (11-13 al 6’) di un’Acea brava a punire dall’arco le numerosi disattenzioni della difesa pesarese che lascia anche parecchi buchi dentro l’area che fanno arrabbiare coach Dell’Agnello, costretto a chiamare timeout sul 18 a 12 Roma, primi cambi in casa biancorossa con Reddic e Raspino sul parquet, ma è sempre Musso a ricucire lo strappo con le sue triple da oltre sette metri, si vede anche l’ex Stipcevic che con cinque liberi consecutivi riporta i suoi sul più otto (23-15) e un primo quarto giocato malino da ambo le parti si chiude con Roma nettamente in vantaggio sul 30 a 17.

Pesaro parte malissimo anche nel secondo periodo commettendo quattro falli in 45 secondi venendo doppiata da Roma sul 34 a 17, si sveglia finalmente Ross con due canestri da sotto prima di venire sanzionato con un tecnico dubbio che lo costringe a tornare in panchina gravato di tre falli, l’asse Musso-Judge cerca di combinare qualcosina di positivo almeno in attacco, ma Stipcevic punisce tutte le disattenzioni pesaresi con due triple consecutive per il massimo vantaggio romano sul 45 a 27 del 15’, la Consultinvest si schiera a zona due-tre per provare a cambiare l’inerzia del match, ma la mossa non produce grandi risultati con Gibson che punisce dall’angolo con la tripla del 50 a 32, l’attacco biancorosso ha poche idee e pure confuse e un secondo quarto giocato peggio del precedente dai ragazzi di Dell’Agnello si conclude con l’Acea meritamente avanti per 51 a 39.

Le statistiche di metà partita sono impietose per la Consultinvest surclassata in ogni parte del campo con la valutazione totale che racconta di un 57 a 22 per l’Acea,

Timidi segnali di vita in avvio di ripresa con Ross e Myles che riportano la Vuelle fino al meno otto (43-51) con una zona due-tre che cerca di contenere l’attacco romano, Judge conquista un bel rimbalzo offensivo con libero aggiuntivo per il 49 a 56, un meno sette che ha il potere di risvegliare anche il pubblico di casa, piuttosto spento finora, ma Ross la combina grossa facendosi fischiare il secondo tecnico del match che vale l’espulsione definitiva, lasciando la Vuelle senza il suo migliore realizzatore per gli ultimi 15 minuti con Roma in vantaggio sul 62 a 51 prima delle tripla del meno otto di Myles, due liberi del numero uno pesarese riportano la Consultinvest al minimo svantaggio dopo il primo quarto (56-62) con la zona che riesce parzialmente a limitare l’attacco romano, gli arbitri si inventano un libero a favore dei romani per un tecnico fischiato al romano Sandri, invertendo dopo un paio di minuti la decisione e grazie al diciassettesimo punto di Myles la Vuelle è ancora in corsa sul 71 a 63 per l’Acea alla fine del terzo quarto.

Anthony Myles. Foto Danilo Billi

Anthony Myles. Foto Danilo Billi

La Consultinvest cerca di rientrare con i pochi mezzi a sua disposizione affidandosi all’atletismo di Judge, ma gli arbitri decidono di rimanere i protagonisti del match affibbiando il quinto tecnico del match, stavolta a coach Dell’Agnello per il 76 a 65 ospite, con Myles bravo a trovare la tripla del nuovo meno otto, si sveglia anche Raspino con la tripla centrale del 71 a 76 e sui tre punti segnati da capitan Musso da oltre otto metri, la Vuelle si trova incredibilmente a meno due (74-76) con oltre cinque minuti ancora da giocare, Dalmonte chiama timeout ma un gioco da tre punti di Myles consente alla Consultinvest di rimettere il naso avanti sul 77 a 76, Musso viene colto in un dubbio quinto fallo che lo toglie dal match e permette a Jones di segnare tre liberi per il 79 a 77 ospite con l’attacco pesarese che non riesce più a trovare la via del canestro, Jones punisce nuovamente dalla lunetta per il più quattro romano, ma Pesaro cerca di resistere con quattro liberi consecutivi di Reddic per l’81 pari a sessantaquattro secondi dalla sirena, Roma fallisce la tripla del vantaggio e Myles in entrata segna il canestro del 83 a 81 fallendo il libero aggiuntivo, con 17 secondi sul cronometro viene fischiato il quinto fallo a Judge con Jones che segna un solo libero, Roma deve ricorrere al fallo sistematico mandando in lunetta Myles che non tradisce segnando i due punti per l’85 a 82 con 11 secondi da giocare, Pesaro decide a sua volta di fare fallo mandando in lunetta De Zeeuw che li segna entrambi (85-84), sul fallo romano è la volta di Raspino di presentarsi sulla linea dei liberi e Tommaso non tradisce per l’87 a 84, Stipcevic riporta i suoi a meno uno e tocca ancora a Raspino tornare in lunetta con cinque secondi sul cronometro, l’ex biellese fa di nuovo due su due e a tre secondi dalla fine Gibson segna il primo fallendo volontariamente il secondo per catturare il rimbalzo offensivo che Jones prende subendo il fallo di Raspino, ma l’ala romana sbaglia il primo tentativo dando un’incredibile vittoria alla Consultinvest che si impone con il risultato finale di 89 a 87.

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