Volley Pesaro è come il Pozzo di San Patrizio, ha risorse illimitate: strepitosa vittoria a Orvieto e primato solitario. Con il braccialetto bianco al polso

di 

8 novembre 2014

ZAMBELLI ORVIETO – VOLLEY PESARO 2 – 3

ORVIETO: Fastellini ne, Tiberi 3 (3/8), Mazzini 2 (2/4), Rossini 11 (9/41; 1 battuta vincente; 1 muro. Ricezioni 35, errori 2, positiva 80%, perfetta 17%), Kotlar 14 (9/30; 1 bv; 1 muro), Bigini (0/5), Andreani (L: ricezioni 29, errori 2, positiva 76%, perfetta 33%), Righi ne, Volpi ne, Macari ne, Piastra ne, Biccheri 15 (12/46; 2 bv; 1 muro), Ubertini 16 (16/44. Ricezioni 30, errori 2, positiva 70%, perfetta 30%). All. Iannuzzi.

VOLLEY PESARO: Spadoni ne, Salvia 10 (8/14; 2 muri), Zannini (L: ricezioni 26, errori 1, positiva 73%, perfetta 46%), Sestini 9 (8/15; 1 bv), Concetti 1 (0/2; 1 muro), Di Iulio 7 (2/4; 2 bv; 3 muri), Battistelli ne, Bellucci 10 (9/32; 1 muro. Ricezioni 32, errori 1, positiva 81%, perfetta 44%), Battistoni, Bordignon 2 (2/3), Mezzasoma 24 (20/43; 2 bv; 2 muri ), Babbi 20 (16/44; 2 bv; 2 muri. Ricezioni 20, errori 2, positiva 75%, perfetta 25%). All. Bertini.

ARBITRI: Grassia e Caretti.

PARZIALI: 25-22; 14-25; 25-20; 16-25; 6-15 in 119 minuti.

STATISTICHE DI SQUADRA:

ORVIETO:

Battute 86, errori 7, punti 4. Ricezioni 97, errori 7, positiva 75%, perfetta 22%. Attacchi 180, errori 15, muri subiti 11, punti 53, 29%. Muri fatti 6.

VOLLEY PESARO:

Battute 108, errori 11, punti 7. Ricezioni 79, errori 4, positiva 76%, perfetta 39%. Attacchi 157, errori 9, muri subiti 6, punti 65, 41%. Muri fatti 11.

NOTE: come in tutte le partite che hanno visto e vedono in campo, nel fine settimana, le squadre del Volley Pesaro, anche le ragazze allenate da Matteo Bertini sono scese in campo con un braccialetto bianco perché “il volley non è reato”. L’iniziativa intende mobilitare tutti, non solo lo sport, al caso di Ghoncheh Gavami, la giovane britannico-iraniana incarcerata a Teheran da quasi 5 mesi, perché voleva assistere alla partita di pallavolo di Word League maschile tra Iran e Italia. Spettatori 150 circa, con una caldissima rappresentanza di Balusch, i tifosi pesaresi innamorati di pallavolo.

Le ragazze del Volley Pesaro mostrano il braccialetto bianco prima di scendere in campo a Orvieto

Le ragazze del Volley Pesaro mostrano il braccialetto bianco prima di scendere in campo a Orvieto

PESARO – Matteo Bertini come Papa Clemente VII. Dovete sapere che Clemente VII è il pontefice passato alla storia per avere chiesto ad Antonio da Sangallo il Giovane di realizzare – a Orvieto – un pozzo per fornire acqua alla cittadina in caso di calamità o assedio. Un’opera d’arte, un capolavoro di ingegneria che risale al 1500, il famoso Pozzo di San Patrizio. Un pozzo profondo 53 e più metri. Un pozzo infinito, come il cuore e la classe delle ragazze pesaresi, che vanno sotto di un set (1-0), pareggiano dominando, vanno di nuovo sotto, impattano e vincono con un tie-break travolgente, espugnando un campo difficilissimo.

Per spiegarci meglio, dopo il secondo set, abbiamo mandato un messaggio alla presidente Barbara Rossi, che ha risposto così: “Eh… se stiamo lì… la Zambelli è una gran bella squadra!”. Costruita per puntare ai playoff, alla promozione in A2. Una squadra che non perdeva in casa dal primo marzo 2014, quando fu sconfitta (1-3) dalla Videomusic FGL. Era il campionato di B2.

Per espugnare Orvieto Scalo sono servite due ore di gioco, di tanti attacchi e grandi difese, di pazienza infinita, di sagacia tattica e abilità tecnica, di grandi qualità morali. Perché andare sotto dopo avere condotto a lungo il primo parziale, subendo il 6-2 che lanciava la Zambelli, avrebbe potuto essere un peso difficile da sostenere. Come risalire a… nuoto il… Pozzo di San Patrizio. Volley Pesaro l’ha fatto!

Così, pure perdendo il primo punto della stagione, mantiene l’imbattibilità e da stasera è sola in vetta al girone C di B1 perché Perugia è caduta in casa con Firenze.

Una nota in più: Pesaro ha conquistato 5 punti in due difficili trasferte, prima a San Giustino, poi a Orvieto, in casa di due matricole giustamente ambiziose. E se sono ambiziose loro…

PRIMO SET: Sempre avanti (6-8 e 14-16), dopo avere condotto anche di 4 lunghezze (8-12), la squadra di Bertini cede in dirittura d’arrivo, bloccandosi all’ultimo scatto, quando l’equilibrio (19-20) sembra ipotizzare una volata finale, che Orvieto evita con uno scatto bruciante, trascinata dal turno in servizio di Jasmine Rossini: 25-22 dopo 28 minuti.

SECONDO SET: Sarebbe il colmo se Pesaro pagasse dazio alle sinfonie di… Rossini. Infatti, la reazione di Babbi e compagne è eccellente. Dominano il parziale, mai concedendo alle orvietane l’opportunità di avvicinarsi. Così, dal -8 del primo time-out tecnico, si va al -16 della seconda pausa. Pesaro doppia la squadra di casa (12-24) e, dopo una pausa (14-24) chiude con 11 punti di margine: 14-25. Conto a set in perfetta parità.

TERZO SET: la Zambelli è brava a ritrovarsi dopo un set perso decisamente male. E trascinata da Giulia Kotlar (che però chiuderà con una percentuale non consona al suo valore, merito della grande difesa oppostale da Salvia e compagnia), ma anche da una battuta efficace, si riporta in vantaggio: 25-21

QUARTO SET: che sia la forza dei set pari? Il quarto è come il secondo, con una sola squadra in campo: il Volley Pesaro che allunga decisamente e chiude sul 16-25. Ora non resta che attendere il set dispari, il quinto, per verificare se è davvero questione di pari e dispari.

QUINTO SET: la cabala salta, Pesaro va forte anche in un parziale – e che parziale, è quello decisivo – che apre come meglio non potrebbe: 1-6. Al cambio di campo Orvieto ha recuperato 2 lunghezze: 5-8. Ma è questione di un attimo, perché il muro finale di Isabella Di Iulio mette il timbro all’1-7 esterno che sancisce (6-15 in 15 minuti) la grande serata del Volley Pesaro, nobilitata dalla grande prestazione di tutte le ragazze scese in campo, esaltata dalle splendide prove offensive di Babbi e Mezzasoma, dal grande lavoro in regia di di Iulio, dalla consueta eccellenza difensiva di Bellucci e Zannini, dalla presenza proficua e intelligente di Salvia, ma anche dal contributo delle giovani Concetti e Bordignon.

“Sì – conferma Matteo Bertini pochi minuti dopo il muro di Isabella -, una bella vittoria, dopo una bella partita, da parte di entrambe le squadre. Si sono visti pochi errori e tanto gioco, con tanti punti fatti dalle due squadre, frutto della qualità del gioco espresso. Una partita da vedere, ma anche da giocare! Per noi è una vittoria molto importante”.

Contro una signora squadra, imbattuta da tanto tempo nel campo amico.

“Quando spingiamo sull’acceleratore e riusciamo a murare e a difendere bene, abbiamo una marcia in più”. Le pretendenti al primo posto sono avvisate.

Nell’altro anticipo preserale, partita infinita anche a Roma, dove il Volleyrò Casal de’ Pazzi ha superato la Lucky Wind Trevi dopo cinque lunghi set: 3-2 (23-25; 25-9; 20-25; 26-24; 16-14). A Perugia, Gecom Security – CS San Michele Firenze 1-3 (25-23; 22-25; 22-25; 19-25).

Le altre partite del sabato sera:

Re-Hash Pagliare – Todi Volley; Dilucca N8lini Capannori – San Giustino.

Domenica:

ore 17,45: Evoluzione Ostia – Fortitudo Città di Rieti.

Ore 18: Ntmotori Idea Volley Bologna – Proger V. Friends Roma

La classifica:

PESARO (*) 11

Casal de’ Pazzi (*) 10

Firenze (*) e Perugia (*) 9

Orvieto (*), Todi e Bologna 6

Trevi 4

San Giustino e Rieti 3

Pagliare 2

Ostia e Proger Roma 0

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>