FORMULA UNO: G:P: DEL BRASILE DECIMA POLE DI ROSBERG

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9 novembre 2014

Ad Interlagos decima pole position stagionale di Rosberg, che soffia la pole all’ultimo “metro” al compagno Hamilton dominatore delle qualifiche fino a quel momento. Continua l’inarrestabile marcia della Mercedes e di suoi piloti, ci ha provato un Massa con la Williams ormai meritatamente seconda forza in campo, l’ex ferrarista sempre positivo sul circuito di casa, ha preceduto il compagno Bottas . Quinto un positivo Button che in odore di addio alla F.1, cerca di lasciare un ricordo con un buona prestazione, coadiuvato da una McLaren che vuole dimostrare alla Honda, prossimo partner motoristico di meritarsi la fiducia ,oltre a convincere Alonso di svelare al “mondo” quello che ormai è un noioso “gossip” a solo scopo pubblicitario.

Sesto Vettel anche lui desideroso dopo l’ arrembante g.p. di Austin della scorsa settimana, di far capire a Maranello che nonostante una stagione sofferta, è pronto per provare a ripetere quel binomio italico-tedesco che ci ha fatto sognare lo scorso decennio. Settimo Magnussen,rivelazione a “fasi alterne” di questo mondiale, anche lui impegnato nel dimostrare di meritarsi la fiducia che la McLaren gli ha accordato riconfermandolo, a sua volta pensieroso per l’arrivo di Alonso senz’altro il più “scomodo” compagno di squadra per un giovane che vuole emergere. Ottavo Alonso che non deve dimostrare niente a nessuno e per questo forse un po’il “ Pierino pestifero”” negli ultimi giorni di scuola. Nono Ricciardo,l’ italo-australiano è stata la vera rivelazione del 2014, ha vinto tre gran premi, unico a “scalfire” la corrazzata Mercedes, ha “lavorato ai fianchi” in stile pugilistico il blasonato compagno Vettel, costringendolo a gettare la spugna, conquistando la leadership in seno alla Red Bull. Decimo Raikkonen, nei panni dell’alunno ripetente che vuole dimostrare ai professori, in questo caso la Ferrari,che se lo promuovono il prossimo anno si impegnerà di più, cercando di superare il “capoclasse-secchione” Vettel. Torniamo allo scontato leit-motiv- la lotta fra Rosberg e Hamilton- per la corona del titolo, l’inglese è sulla carta e forse anche in pista il più avvantaggiato, Rosberg che ad un certo punto della stagione sembrava aver “annientato” l’ingombrante compagno, si è un po’ seduto, forse mal “consigliato” dal box, auguriamoci di vedere un bella lotta fra i due fino all’ ultima gara, per salvare almeno il finale di un mondiale deludente e sempre più in crisi d’identità, che forse tutti per motivi diversi non vedono l’ora che finisca, compreso la Mercedes, ma per loro come sappiamo il motivo è “ piacevolmente” diverso.

 

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