Trenta profughi in zona Mare a Pesaro: resteranno fino a primavera. Longobardi: “Tutti visitati e vaccinati”

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9 novembre 2014

Immigrati, immigrazione, stranieri, profughi

Foto tratta dal web

PESARO – Trenta profughi provenienti da Africa e Asia, che secondo la Lega costeranno allo Stato dai 1000 ai 2400 euro al mese, sono arrivati a Pesaro e ci resteranno fino a Primavera inoltrata. Soggiorneranno a Pesaro, in zona mare. E sarà la prima volta: una soluzione che piace probabilmente ad alcuni albergatori che così recupereranno un po’ di soldi, in un periodo morto dell’anno, dopo un’estate maledetta dal punto di vista meteo. Ma la soluzione non piace a una parte politica (quella capeggiata dal segretario regionale della Lega: il fanese Paolini) e ad alcuni pesaresi. Sono le due anime di Pesaro: una che da sempre accoglie a braccia aperte chi ha bisogno e l’altra che, complice la crisi, vede nello “straniero” un mangia soldi pericoloso, a “sbaffo”, quando ci sarebbero famiglie italiane più bisognose sotto sfratto, che vivono in garage senza riscaldamenti o che non hanno soldi per pagare la scuola ai figli. A ciascuno la propria idea, i fatti sono che trenta profughi vivranno al Principe, immobile di proprietà della famiglia Del Chierico, almeno fino a primavera. Pino Longobardi, coordinatore emergenza profughi per la cooperativa Labirinto, tranquillizza: “I profughi sono stati visitati e vaccinati. Ed entro l’estate,  raggiungeranno altre destinazioni”. Ricordiamo che lo scorso marzo, l’arrivo di altri profughi previsto sempre nella zona mare, fu scongiurato in zona Cesarini dalla Prefettura che alla fine li dirottò ad Acqualagna.

 

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