A Mantova i “ceciliani” onorano Papa San Pio X

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10 novembre 2014

PESARO – A cento anni dalla morte di Papa Pio X, l’Associazione Italiana Santa Cecilia si è riunita ieri domenica 9 novembre nella basilica di Sant’Andrea concattedrale di Mantova (provenienti da tutta Italia) 1600 cantori di oltre 60 cori di Chiesa.

Pesaro sarà rappresentato dal coro ‘’San Luigi’’ diretto dal M° Simone Baiocchi direttore del segretariato compositori dell’Associazione italiana Santa Cecilia, compositore , direttore di coro e di orchestra, organista internazionale , direttore artistico del World Organ Day Pesaro.

Coro San Luigi

Coro San Luigi

Baiocchi tutti i Mercoledì alle ore 21,15 fino al 19 Novembre per incarico avuto dall’Ufficio Liturgico della Arcidiocesi di Pesaro tiene un corso di canto liturgico in qualità di docente presso la casa parrocchiale della Cattedrale .

Questo perché la musica sacra ha avuto proprio in quel papa il suo ultimo grande riformatore. Senza Pio X non vi sarebbe stata nella prima metà del Novecento né la rinascita del canto gregoriano nei monasteri e in tante parrocchie, né il ritorno della grande polifonia liturgica, anche se ci troviamo in una fase di decadimento musicale pseudomodernizzante .

Già da parroco, poi da vescovo di Mantova e patriarca di Venezia, divenne papa, Giuseppe Sarto che aveva una innata sensibilità musicale, colse quanto di valido stava maturando nel campo della musica sacra tra Ottocento e Novecento, traducendolo in decisioni operative di insuperata efficacia. Per realizzare ciò

si affidò a due grandi protagonisti di quella rinascita: il maestro Lorenzo Perosi, direttore del coro della basilica veneziana di San Marco e poi a Roma della Cappella Sistina, uno dei più grandi compositori di musica sacra del Novecento, e il musicologo gesuita Angelo De Santi, leader del movimento ceciliano ,

ciò che avrebbe desiderato fare Benedetto XVI , molto vicino e grande estimatore del maestro Domenico Bartolucci successore del maestro Perosi nella direzione della Cappella Sistina da dove fu allontanato dai ‘’movimenti modernizzanti’’.

Bartolucci esponente Ceciliano di spicco è ritenuto il più grande compositore della musica sacra e liturgica novecentesca, maestro perpetuo della Cappella Sistina, fu nominato cardinale da Benedetto XVI nell’anno 2012 , l’anno precedente alla sua morte avvenuta il 16 novembre 2013.

Fu ospite in qualità di direttore di concerti con “ Cappella Sistina ‘’ nelle Basiliche e nei Teatri di tutto il mondo, anche Pesaro può vantarsi della sua presenza avvenuta tra il 2002 ed il 2006 con concerti da lui diretti nelle Basiliche e nei teatri della nostra città promossi dall’Associazione ‘’Lorenzo Perosi’’ con la direzione artistica del M° Simone Baiocchi che per oltre venti anni gli fu vicino con attiva collaborazione.

 

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