Robur Tiboni Urbino ko a Forlì: cronaca e foto

di 

10 novembre 2014

VOLLEY 2002 FORLì –  ROBUR TIBONI URBINO 3-0
VOLLEY 2002 FORLì
Nazarenko 9 ,Stoltenborg 5,  Aguero 8, Neriotti 12,Koleva 6, Ventura 6, Cardullo, Non entrate:  Ceron  ,  Rossi,  Guasti 1  LLancellotti Segalina, Ferrara, Prsa. All. Marone
ROBUR TIBONI URBINO URBINO: Santini 8,  Leggs 6,  Spelman 5, Richey 4, Walker 7,  Agostinetto 2  Bruno L , Fresco     Zecchin , Lestini   , Giacomel ,  Vujko , All. Micoli – 2° All. Ebana
ARBITRI: Valeriani,  Bellini
NOTE: Durata set: 28’, 25’, 26’ tot. 79’. VOLLEY 2002 FORLì battute sbagliate 10, vincenti 2, muri 9, 2ª linea 7, errori 10 ROBUR TIBONI URBINO b.s. 8 b.v. 3 muri 9 2ª linea 2,  e. 9

FORLI’ – La prima trasferta ha lasciato il segno nel morale delle ragazze di Stefano Micoli che sono partite con molta determinazione e che dopo l’avvio dell’incontro potevano sperare bene. Una serie di sviste e di palle a vantaggio delle padrone di casa hanno bloccato le velleità delle Aquile ducali. La formazione di Stefano Micoli ha cercato di mettere in mostra le proprie carte e potenzialità; mentre  la formazione padrona di casa ha fatto nel migliore dei modi il proprio gioco . L’inizio del primo set ha rispecchiato tutto l’incontro. La mancanza di allenamento tutte assieme,  per  Alice Santini e le sue ragazze,  non ha permesso di fare giocare a proprio vantaggio le potenzialità presenti nella formazione feltresca. Forlì è partito in vantaggio nel primo set e quando Urbino ha cercato di ‘farsi sotto’ alcuni errori di disattenzione hanno dato il vantaggio mentale alle padrone di casa. Nel corso del secondo set le feltresche sono quasi state sempre a rincorrere la determinazione di Koleva, in grado di attaccare da qualsiasi zona del campo, mentre il servizio feltresco cerca di essere più incisivo. Nei momenti decisivi Urbino si è trovato in difficoltà, la determinazione di Forlì che gioca in casa ha permesso la chiusura del secondo parziale. Il terzo set vede Micoli cambiare la formazione in campo, Fresco al posto di Spelman, e Lestini prende il posto di Richey. Le Aquile Ducali, incessantemente sostenute da I Fedelissimi sempre presenti, in ogni azione, sono partite in vantaggio, ma sulla falsa riga dei set precedenti Urbino perde la concentrazione e l’ordine nel gioco. Urbino necessita di giocare il più possibile, gli errori fatali sono stati causati dalla mancanza di affiatamento, che sicuramente arriverà con l’allenamento ed il lavoro quotidiano in palestra. Le intenzioni ci sono. I risultati arriveranno, il pensiero adesso va all’Imoco Conegliano.

M. Novella Ferri

LA GALLERIA FOTOGRAFICA DI ANDREA CECCARINI

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