Chef in the city, la cucina amatoriale contro la crisi

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13 novembre 2014

FANO – Se l’obiettivo di Chef in the City, gara di cucina amatoriale della provincia di Pesaro e Urbino, era quello di far lavorare i ristoranti nel mese e nei giorni di minor incassi (novembre, dal lunedì al giovedì), si può dire che è già stato centrato nonostante la manifestazione debba ancora terminare. Solamente nei quarti di finale quasi 350 giurati popolari hanno affollato i ristoranti di Fano attrattati da menù a prezzi calmierati (25 euro per antipasto, secondo, dolce, vino acqua e caffè) proposti nei migliori ristoranti della città.

Rachele Palazzetti

Rachele Palazzetti

Anche la gara di cucina per il momento si sta rivelando un successo, non solo per la qualità dei piatti proposti ma anche per la trasversalità dei concorrenti. Si sono infatti guadagnati l’accesso alle semifinali l’assistente di cantiere Salvatore Dario, l’operatore del 118 Marco Vitali, la consulente finanziaria Elisa Tazzari e l’impiegata Rachele Palazzetti. Quest’ultima ha sfidato ieri sera da Cile’s l’artista Franco Perilini (uno dei più noti “trasformisti” della riviera Adriatica) in una gara all’ultimo voto che ha messo in seria difficoltà sia la giuria tecnica formata dai ristoratori che ospitano le sfide, sia la giuria popolare composta dai clienti dei ristoranti. Alla fine ha prevalso lo spiedo di gallinella con pane croccante, petali di pomodoro al basilico su vellutata di porro di Rachele Palazzetti. Non ha sfigurato nemmeno l’antipasto di Perlini (filetti di sgombero con quenelle di patate su crema di finocchio al profumo di arancio) ma si è dovuto arrendere solo per una manciata di voti. I piatti della serata sono stati accompagnati dai vini della cantina Terracruda, il pastificio fanese Pasta Montagna ha regalato a tutti i presenti confezioni di pasta da 250 grammi mentre la ditta Flonal Spa ha messo a disposizione le sue coloratissime padelle.

Va ricordato che durante le sfide di Chef in the City si utilizzano solamente prodotti a km 0 del territorio: dal pesce del Mare Adriatico (fornito da Massimo Pesca) alla carne marchiata BovinMarche, passando per le verdure di stagione (selezionate dal Conad centro di San Lazzaro) fino ad arrivare ai vini (cantine della provincia di Pesaro e Urbino) e al dolce (pasticceria fanese Sciù Sciù). Insomma un’iniziativa che ha il merito di garantire incassi nelle giornate più magre e di valorizzare i prodotti del territorio.

Il prossimo appuntamento con Chef in the City è con le semifinali in programma martedì 18 novembre al ristorante Il Galeone quando si sfideranno con un menù di pesce Elisa Tazzari e Marco Vitali e giovedì 20 novembre all’Osteria Al26 quando si affronteranno con piatti a base di carne Rachele Palazzetti e Salvatore Dario.

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