“Strada e ferrovia tra Pesaro e Urbino: viabilità da riscoprire e da valorizzare”. Il seminario di FVM e Ordine Architetti

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13 novembre 2014

L’associazione FVM insieme all’ordine degli architetti di Pesaro e Urbino organizza per sabato 15 novembre ad Urbino presso La Data (ex Scuderie Ducali) il seminario tecnico-formativo dal titolo:” Strada e ferrovia tra Pesaro e Urbino: viabilità da riscoprire e da valorizzare” per iscritti all’ordine degli architetti pianificatori paesaggisti e conservatori. Sono 180 gli architetti iscritti e comincerà alle ore 9:00.

Il seminario si propone di far conoscere l’importanza della pianificazione viaria e dei trasporti in territori a forte vocazione turistica, come quello di Pesaro e Urbino: a fronte di un turismo crescente a livello globale, sempre più diversificato e “tematico”, si vogliono esplorare le potenzialità delle infrastrutture locali in quanto possibili attrattive e non solo come luoghi “passivi” di trasferimento tra una meta e un’altra; si intendono esporre altresì elementi di sostenibilità economica ed ambientale delle varie modalità di trasporto locale da offrire agli abitanti, ai turisti, agli utenti in genere.

Verranno inoltre esaminati altri temi quali:

 

– Il ruolo del nostro patrimonio infrastrutturale viario rispetto alle esigenze di tipo globale e locale,

ovvero: le emergenze di tipo energetico, la necessità di ridurre inquinamento, la necessità di ridurre

l’impatto ambientale, la necessità di collegare meglio l’entroterra alla costa, l’esigenza di aumentare l’attrattiva turistica, in questo momento di deriva socioeconomica;

– Il grado di conoscenza e di tutela che esprimiamo localmente nei confronti del nostro patrimonio infrastrutturale (talvolta storico), inteso come architettura di funzioni indispensabili al territorio (strutture sanitarie, scuole, strade, ferrovie, porti, ecc.), e le tensioni che si generano ogni volta che si propongono alterazioni / modifiche “strategiche” a queste reti di beni comuni;

– L’apertura di FVM alla progettualità di più modalità di trasporto, ovvero la disponibilità alla redazione

di progetti in grado di soddisfare anche le esigenze dei ciclisti – asse combinato ferrovia+ciclabile;

 

In sintesi, conoscere meglio quanto abbiamo a disposizione e approfondire analisi e combinazioni progettuali, onde evitare errori irreversibili, ovvero perdite sia a livello economico, sia a livello di identità dei luoghi.

Associazione FVM Ferrovia Valle Metauro

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