Cani contro cinghiali, un incontro clandestino registrato a Cagli. Sette persone rischiano fino a tre anni di reclusione

di 

14 novembre 2014

Forestale all'opera

Forestale all’opera

Cani contro cinghiali. L’ultima frontiera del maltrattamento degli animali. E’ questa l’accusa rivolta dalla Forestale a 7 persone che ora rischiano da uno a tre anni di reclusione (con multe fino a 160 mila euro). Avrebbero addestrato cani a combattere contro i cinghiali, tra cui alcuni allevatori e proprietari di cani di razza Dogo argentino in Umbria, in Lombardia e nelle Marche. Una delle sfide è stata ripresa a Cagli. I denunciati, infatti, registravano con videocamere e cellulari i vari combattimenti. Per gli organizzatori di combattimenti tra animali è prevista la reclusione da uno a tre anni e multe fino a 160 mila euro. “Apprendo con soddisfazione la notizia dell’operazione coordinata dalla Procura di Urbino, che ha portato all’identificazione e alla denuncia di 7 allevatori e proprietari di cani di razza Dogo Argentino, addestrati al combattimento contro cinghiali”. Lo afferma all’Ansa la senatrice Pd Silvana Amati, impegnata da anni nelle battaglie per i diritti degli animali.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>